Cronaca

La Procura di Vasto dispone il sequestro della lettera di Sabatino Trotta

Lo psichiatra si è suicidato in carcere dopo essere stato arrestato per corruzione al termine di un'indagine su un appalto della Asl pescarese

La Procura di Vasto ha posto sotto sequestro la lettera lasciata alla famiglia e gli effetti personali di Sabatino Trotta, lo psichiatra morto suicida nel carcere di Torre Sinello nella notte tra mercoledì e giovedì dopo essere stato arrestato per corruzione.

"Un atto dovuto" fa sapere all'Ansa l'avvocato di Trotta, Antonio Di Giandomenico. I magistrati vastesi hanno aperto un fascicolo contro ignoti: di norma le lettere dei suicidi, se contengono solo messaggi alla famiglia, vengono rilasciate ai familiari, mentre vengono acquisite se si ritiene che possono fornire elementi alle indagini.

L'ipotesi di reato sulla quale la Procura vastese indaga è di istigazione al suicidio.

Il dirigente del Dipartimento di Salute Mentale della Asl pescarese era stato arrestato mercoledì con l'accusa di aver pilotato un appalto da oltre 11 milioni di euro. Oggi sono previsti gli interrogatori degli altri due arrestati: il responsabile legale e la coordinatrice della cooperativa "La Rondine" di Lanciano.

L'autopsia sul corpo di Sabatino Trotta verrà effettuata domenica prossima. 

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