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“Le ex ci allontanano, lo Stato ci divide”, l'angoscia dei padri separati

Uno striscione è apparso a Tollo per la fine dell'anno. Un dolore che diventa più acuto soprattutto in questi giorni di festa

“Le ex ci allontanano, lo Stato ci divide”. Così i padri separati augurano buon anno ai loro figli.

E’ un messaggio carico di malinconia quello apparso per la fine dell’anno al centro di Tollo firmato ‘Padri separati’. Un coordinamento nazionale che su Facebook si confronta e si fa coraggio nel dramma reale di non poter avere vicino i figli. Un dolore che diventa più acuto soprattutto in questi giorni di festa. Uno striscione simile era stato affisso a Pescara in occasione del Natale.

“Manifestiamo la  nostra delusione di padri – spiegano - che non possono dormire o sentire i bambini”. “Mia figlia ha 3 anni – racconta un papà che chiede l’anonimato - e la mia ex l'ha portata a Lecce, faccio 900 chilometri ogni volta per stare con lei e non posso portarla a Lanciano, farla dormire con me in hotel. Vorremmo che lo Stato ci tutelasse di più, riconoscesse l'alienazione genitoriale e faccia rispettare la legge 54del 2006“. A dieci anni dalla legge in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso infatti, in Italia ci sono ancora milioni di padri che non riescono a vedere i propri figli.

Striscioni con lo stesso messaggio appariranno in serata anche in altre regioni. Perchè l’obiettivo dei papà è sensibilizzare i politici e le autorità competenti a fare di più.

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