Strage di gatti vicino l'Iper di Ortona e la Lida boicotta il centro commerciale

Una colonia felina sterminata, cucce e ripari distrutti in una notte. Secondo i volontari, la direzione avrebbe spesso dichiarato di non volere lì vicino gli animali. E oggi l'associazione si rivolge alla procura chiedendo autopsie e le registrazioni per individuare i colpevolia

Le cucce distrutte

Le immagini fanno rabbrividire anche il meno affezionato agli animali da compagnia. Sei gatti di una colonia felina, accuditi da 3 anni dai volontari della Lida, nel parcheggio comunale vicino all’Iper di Ortona, in contrada Santa Liberata, sono stati trovati morti nei giorni scorsi.

Sei felini in buona salute, morti da un giorno all'altro, mentre i ripari dei gatti sono stati distrutti e gettati nell’immondizia. Proprio nei bidoni i volontari hanno avuto l’orrenda sorpresa: dopo il ritrovamento della carcassa di una gatta, qui hanno trovato altri cinque gattini, anche questi ormai senza vita.

Un esito shock che, stando a quel che raccontano i volontari, sarebbe arrivato dopo discussioni continue con la direzione del centro commerciale, che poco avrebbe gradito la presenza degli animali vicino ad un luogo di scarico di merci alimentari. Oggi, però, la Lida vuole vederci chiaro.

L’associazione invoca giustizia per gli animali che, ne sono convinti i volontari, sarebbero stati fatti fuori da qualcuno ce poco ne gradiva la presenza. Subito i responsabili dell’associazione hanno inoltrato denuncia alla procura della Repubblica, per l’ipotesi di reato di maltrattamento e uccisione di animali. In più hanno chiesto l’autopsia sui 6 gatti morti, oltre alla visione delle telecamere di sorveglianza, per capire perché i felini siano stati trovati senza vita e se ci siano responsabilità di qualcuno.

Dopo il ritrovamento, fatto mercoledì (11 marzo), i volontari avrebbero cercato di contattare la direzione del centro commerciale, senza successo. Chiunque sia il responsabile della strage di felini, comunque, ha infranto non solo la legge regionale che tutela gli animali, ma anche il regolamento del Comune di Ortona. E oggi proprio contro il municipio punta il dito la presidente Lida, Paola Stollavagli: “È scandaloso che il Comune si sia disinteressato della questione. Se fosse stato davvero un problema sanitario, i gatti dovevano essere de localizzati con le tutele garantite dai servizi veterinari Asl su richiesta del Comune, perché i gatti randagi sono di proprietà del Comune”.

Intanto l’associazione ha lanciato un’iniziativa di boicottaggio del centro commerciale reo, secondo i volontari, di aver voluto allontanare i gatti dalle sue vicinanze. L’iniziativa, per ora, si limita alla restituzione della carta vantaggi dell’Iper.

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