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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca Casalincontrada

Strade provinciali pedemontane: “Se non sono sicure, chiudetele”

Dossier dei circoli di PD di Roccamontepiano, Bucchianico, Casalincontrada e Pretoro per denunciare lo stato di abbandono delle strade di competenza della Provincia. La Sp 8 è stata riaperta di recente ma i problemi persistono

I circoli di PD di Roccamontepiano, Bucchianico, Casalincontrada e Pretoro presentano il dossier sullo stato delle strade provinciale dell’area pedemontana.

Nei giorni scorsi i rappresentati, con i sindaci di Roccamontepiano e di Pretoro, sono stati ricevuti in Provincia dal presidente Pupillo e dai consiglieri Tamburrino, Coletti e Verna per denunciare lo stato di abbandono delle strade di competenza dell’ente.

A cominciare dalla Strada Provinciale n. 8 (Chieti-Bucchianico-Casalincontrada-Roccamontepiano), riaperta al traffico solo due settimane fa, dopo ben 14 mesi di chiusura.

I lavori sono stati gestiti da Genio Civile per il tramite del Commissario Straordinario per la gestione dell’emergenza danni del maltempo di dicembre 2013, 250mila euro i fondi destinati, con l’annuncio della riapertura a settembre 2014, posticipata a gennaio 2015.

“Le tante frane, a causa delle piogge e nevicate anche dell’ultimo periodo, hanno inferto un duro colpo al territorio. I nuovi e vecchi problemi”, si legge nel dossier “si sono coagulati e rischiano di rideterminare le stesse condizioni che hanno fatto chiudere quel tratto”.

Con la riapertura restano infatti irrisolti alcuni problemi lungo il tracciato:  in località Colle Sant’Antonio di Bucchianico, in Contrada Fellonice di Casalincontrada e in Contrada Reginaldo a Roccamontepiano dove carreggiata e muro di contenimento sono a rischio cedimento, si legge nel dossier.

Le strade provinciali pedemontane

 

“Se non siamo in grado di garantire la sicurezza, la strada va chiusa” ha detto il sindaco di Pretoro, Sabrina Simone. Anche per il sindaco di Roccamontepiano Orlando Donatucci “il dissesto idrogeologico è un problema serissimo della zona, la strada andrebbe chiusa proprio in località Reginado”.

Al presidente della Provincia Mario Pupillo il Pd ha chiesto di fare una ricognizione dei lavori, verificando anche lo stato delle strade di competenza dell’ente in tutta la zona: via Brecciarola di Casalincontrada, la ex SS 539 di Roccamontepiano, la strada provinciale Maielletta che da Pretoro conduce a Passolanciano e la SP che da Bucchianico porta al bivio di Villamagna Ripa Teatina.

La Provincia, che non è in grado di garantire la manutenzione, ha fatto sapere che sta comunque cercando di recuperare fondi nel bilancio. Fondi che nello specifico saranno destinatI alla via provinciale che sale sulla Majelletta (57.000 euro), per il tratto dissestato di Reginaldo (20.000euro) e per la fondovalle Alento tratto Ripa Teatina - Bucchianico (120.000 euro).

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