Cronaca

Strade dissestate, Colantonio: "Stiamo intervenendo"

Da questa mattina i tecnici e gli operai stradali stanno perlustrando il territorio, rilevando danni e buche emergenti. L'invito alla cittadinanza è do continuare a segnalare i danni

Buche e tratti stradali nel degrado, come vi avevamo mostrato nel fine settimana in una fotogallery raccolta dal consigliere comunale El Zohbi. Ad aggravare la già critica situazione in città ci si è messo anche il cocktail di intemperie nell’ultimo mese. Ma già da questa mattina, lunedì 26 gennaio, l’assessore ai Lavori Pubblici, Mario Colantonio, fa sapere che i tecnici e gli operai stradali stanno perlustrando il territorio, rilevando danni e buche emergenti. Dove possibile, riferisce l'assessore, si sta operando e si programma  l’intervento e il fabbisogno di materiale.

“Con le condizioni meteorologiche in miglioramento, almeno augurate, il personale comunale comincerà a rimarginare le cosiddette ferite stradali – spiega Colantonio -  dove possibile si interviene con asfalto a freddo (utilizzabile solo quando non piove) e per le situazioni più gravi si programmano interventi con asfalto a caldo, o con più estese asfaltature già progettate, finanziate con l’annualità 2014 e che andranno in gara al più presto”.

E replica così alle accuse: “Nessuno dell’amministrazione comunale tralascia nulla, però bisogna tenere conto che una città come Chieti, che ha 240 chilometri circa di strade comunali, con le più svariate giaciture e problematiche, può presentare delle criticità, ma ci devono essere i tempi giusti e le condizioni favorevoli per poter agire”.

“Segnalare lo stato di degrado in cui versano alcuni tratti stradali della nostra città non è banale nè semplice” osserva invece  il vicepresidente del Consiglio Comunale, Alessandro Marzoli. Che dice: “Il nostro territorio comunale non ha bisogno di comunicati di risposta alle segnalazioni ma necessita di sicurezza. Percorrere le strade teatine – argomenta - è in queste ore rischiosissimo per auto private e mezzi pubblici ed è inaccettabile che il manto stradale sia potuto arrivare in queste condizioni senza intervenire prima. Esistono grandi rischi per le persone e la possibilità di infinite richieste di risarcimento al Comune per i danni a macchine e moto, che saremo costretti a pagare tutti. Chieti ha bisogno di azioni, non di parole. Uno dei primi compiti del prossimo sindaco di Chieti sarà quello di effettuare una ricognizione di tutto il territorio comunale e, una volta effettuata la mappatura, programmare in tempi certì interventi su manto stradale e illuminazione al fine di garantire serenità e sicurezza alla comunità”.

L’invito alla cittadinanza è di continuare a segnalare i danni.

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