Cronaca Strada San Fele

LETTORI - Le precarie condizioni di strada San Fele

Dino Cavallo denuncia: "La parte iniziale della via è strettissima e subisce a ogni pioggia il continuo e costante restringimento a causa di una frana"

La zona a ridosso delle "cinque palazzine" è sempre stata considerata dai nostri amministratori comunali una zona di serie "B", o ghetto, che dir si voglia. Tale è la considerazione e il riguardo che gli abitanti della zona hanno da sempre meritato da parte del nostro Comune. Prendiamo in esame la Strada San Fele, una via a doppio senso molto stretta che conduce a Chieti, dove ormai transitano molte famiglie residenti in loco. Di queste famiglie il nostro Comune tiene conto per i pagamenti dei servizi, dell'IMU eccetera, ovviamente ricordata solo durante il periodo pre elettorale, ove si avvicendano da tutti gli schieramenti politici passaggi continui da parte dei candidati chiedenti voto e fiducia per il loro personale interesse, promettendo vie a doppio senso con illuminazioni al centro della carreggiata (da film di fantascienza)!

Torniamo al problema. La strada San Fele. La parte iniziale, cioè partendo da via Casalbordino (parallela di via Amiterno) verso Chieti, è strettissima e subisce a ogni pioggia il continuo e costante restringimento a causa di una frana. Personalmente ho misurato una larghezza minima di 2,5 metri, e la parte più larga raggiunge a stento i 3 metri. Se chi di dovere avesse la compiacenza di verificare cosa dice il codice della strada, probabilmente senza sforzi inumani riuscirebbe a capire che lungo la strada San Fele non si possono garantire i parametri minimi di sicurezza. Oltre un anno fa ho inviato al Comune di Chieti, e precisamente al sindaco Di Primio, una richiesta mia da privato cittadino, mettendomi a disposizione per qualsiasi informazione, per un eventuale sopralluogo. Tutto, però, purtroppo caduto nel dimenticatoio.

Oggi ho pensato di inviare al vostro sito anche alcune foto dello stato in cui versa Strada San Fele, sperando che qualcuno ne prenda visione. Non abbiamo voluto fare alcuna raccolta firme, conosciamo le precarie condizioni economiche del Comune di Chieti, ma la Strada San Fele ha urgente necessità di interventi; forse con la buona volontà e una giornata di lavoro (anche meno) si potrebbe risolvere una parte dei problemi. Strada San Fele è una strada non sicura: bisogna quindi decidere se renderla a senso unico, oltre che ripulirla dai detriti e dalle tabelle stradali sepolte, o vietarla ai non residenti. Oppure vietarla a tutti, residenti compresi.

 

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