Strada chiusa per il "Pomilio", il gestore del Rifugio: "Chi garantisce la sicurezza?"

Questa mattina il tratto di 3 chilometri della starda provinciale 220 “della Majelletta” è stata chiusa

Questa mattina il tratto di 3 chilometri della strada provinciale 220 “della Majelletta” è stata chiusa. Unico accesso stradale al rifugio alpino in questione, la strada dal 1 gennaio 2020 è passata dalla gestione dell'ente Parco a quello della Provincia. Appena 24 ore dopo il passaggio è arrivata l’ordinanza, resa esecutiva oggi, relativa alla chiusura della strada per "motivi di sicurezza".

Una notizia accolta molto male da Francesco D’Emilio il gestore del “Pomilio”, rifugio montano di propretà del Cai situato sulla cresta della Majelletta, sulla strada che da Passolanciano, appunto, sale fino al Blockaus.

La chiusura è stata documentata da D'Emilio con una diretta Facebook sul profilo del Rifugio.

"Tutto questo è paradossale – dice Francesco D’Emilio – come può una strada non sicura venire chiusa da coloro che dovrebbero garantirne la sicurezza?". Il gestore del Rifugio Pomilio poi aggiunge: "essendoci poca neve – spiega D’ Emilio - non posso utilizzare il gatto delle nevi e allo stesso tempo non è possibile arrivare al rifugio in auto. Ho sei dipendenti e credo di avere il diritto di lavorare". 

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