La storia infinita del polo di Cardiochirurgia di Chieti

Il progetto è stato redatto nel 2003 dalla Proger. I lavori erano stati assegnati all'Ati costituita da Costruzioni De Cesare di Chieti come capogruppo mandataria, e da Edilizia Di Cosmo, di Chieti, Guerrato, di Rovigo, Solisonda, di Francavilla al Mare, Iab, di Roma per 21 milioni e 10 mila euro

Il progetto per la realizzazione del Dipartimento di Cardiologia e Cardiochirurgia, nell’ambito del completamento del nuovo presidio di Colle dell’Ara, era stato redatto nel 2003 a cura della Proger

I lavori erano stati assegnati con delibera n.1.281 del 26 ottobre 2005 all'Ati costituita da Costruzioni De Cesare di Chieti come capogruppo mandataria, e da Edilizia Di Cosmo, di Chieti, Guerrato, di Rovigo, Solisonda, di Francavilla al Mare, Iab, di Roma per 21 milioni e 10 mila euro. Il tempo previsto per la realizzazione del primo lotto (per 16 milioni di euro) era stato fissato in 730 giorni, mentre il secondo era subordinato al perfezionamento dell'iter per l'assegnazione del finanziamento di 12 milioni 136 mila euro con fondi dell'ex art. 20. I lavori del primo lotto sono stati realizzati in 500 giorni e ultimati nell'agosto 2007. Il secondo lotto, poi, è stato ammesso al relativo finanziamento per 4,7 milioni di euro con delibera di Giunta regionale nell'aprile 2008.

A seguito, poi, dell'adozione del piano di riordino della rete ospedaliera da parte della Regione Abruzzo, si era resa necessaria una revisione del progetto al fine di adeguare l'assetto distributivo alle nuove esigenze dell'azienda sanitaria, oltre che per miglioramenti funzionali e forniture complementari necessari al completamento dell'opera.

Nel febbraio 2009 era stata poi redatta una perizia di variante e suppletiva, che aveva comportato la rielaborazione dei quadri economici e delibere integrative, tutti passaggi necessari per approdare alla stipula dell'atto aggiuntivo, nel luglio 2011, tra la Asl e l'Ati per i nuovi lavori contemplati nella perizia. Diretta conseguenza di un iter così complesso e articolato, furono lo slittamento dei termini per il completamento dei lavori a maggio 2012 e un aumento dell'importo contrattuale a 33 milioni 990 mila euro.

La copertura economica dell’intervento, come detto, è stata data con un finanziamento residuo ex art. 20 legge 67/88 per 21,8 milioni di euro, e dall'accordo di programma integrativo dello stralcio 2004 relativo allo stesso art. 20 per 12,1 milioni di euro.

Questo, in sintesi, il calendario dei lavori: primo lotto consegna aprile 2006 con scadenza agosto 2008, secondo lotto consegna luglio 2008 con scadenza maggio 2009, perizia di variante e suppletiva del 2011. L’opera ultimata è stata ufficialmente riconsegnata alla Asl a gennaio 2015.

"Non ci sono voluti tanti anni - ha commentato Angelo De Cesare, titolare di una delle imprese che hanno realizzato la palazzina di Cardiochirurgia - la consegna è di aprile 2006, ma l'opera è stata consegnata nell'estate del 2012. Si sono dovuti attendere i tempi per trovare i fondi per le sale operatorie, altrimenti ci avremmo messo meno. A volte la burocrazia ha tempi non sopportabili dalle esigenze della collettività".

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