Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Il busto di Achille non andrà in piazzale Mazzini, dopo il no della Soprintendenza si cerca un'altra collocazione

Ieri la riunione con la dottoressa Mencarelli. Ugo Iezzi: “Il Centro Studi Spezioli non rinuncia all'iniziativa e chiederà al sindaco un’altra area della Villa Comunale, per l’installazione del monumento"

Dopo il no della Soprintendenza alla collocazione del busto in bronzo di Achille in piazza Mazzini alla villa comunale il Centro Studi Spezioli, promotore dell’iniziativa, è in cerca di un’altra collocazione. Ma non senza polemica. 

Il monumento è già in corso di creazione da parte dello scultore Tonino Santeusanio di Crecchio, in vista delle ricorrenza dei 3200 anni dalla fondazione di Teate (11 maggio 1181 a.C.). 

Ieri pomeriggio nel corso di un incontro ufficiale la dottoressa Rosaria Mencarelli, assistita da due funzionari della Soprintendenza di Palazzo Zambra ha ribadito ai rappresentanti del Centro Studi “Domenico Spezioli” Ugo Iezzi e Mario D’Alessandro e agli altri sostenitori dell’iniziativa a “costo zero” per la comunità la posizione della Soprintendenza, contraria a un intervento architettonico nella zona di piazza Mazzini alla villa comunale e non intenzionata a dare il patrocinio a una tradizione leggendaria senza basi scientifiche. 

“Anche se l’Achille a cavallo – sottolinea Mario D’Alessandro - compare sullo stemma cittadino e sul gonfalone del Comune di Chieti, per decreto statale”. 

IL MONUMENTO PRONTO PER L'11 MAGGIO 2019

Ma il Centro Studi Spezioli non vuole certo rinunciare all’iniziativa. E, come annuncia il presidente Ugo Iezzi: “si rivolgerà al sindaco per chiedere un’altra area della Villa Comunale, per l’installazione del monumento. E proporrà allo stesso di indire un referendum cittadino per accertare se Achille, che ha anche un  palazzo in città, quello del Municipio, da lunga consuetudine intitolato all’eroe omerico, sia o no un patrimonio della cultura popolare, che viene esclusa come esistente dalla Soprintendenza”.

E concludono: “Il Centro con molta probabilità proporrà come nuova zona quella adiacente al laghetto  su cui troneggia la statua di Nettuno col tridente, che conoscendo” mitologicamente Teti,  la dea marina, madre di Achille, sarà di certo mitologicamente lieto di accogliere, nei suoi pressi,  il busto del figlio, l’eroe Achille che Omero si è tanto infervorato a cantare nell’”Iliade”, incurante della verità scientifica riguardo all’esistenza del protagonista del suo poema, frutto di fantasia poetica, patrimonio culturale dell’intera umanità da secoli e secoli”. 
 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il busto di Achille non andrà in piazzale Mazzini, dopo il no della Soprintendenza si cerca un'altra collocazione

ChietiToday è in caricamento