Statale 16: Provincia e Comuni a favore dell'adeguamento, due Varianti fra le priorità

Comuni e Provincia indicheranno insieme all'Anas, nel corso di una riunione con i tecnici, qual è il percorso migliore per intervenire rispetto all'attuale tracciato della Statale 16 in provincia di Chieti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ChietiToday

Comuni e Provincia indicheranno insieme all'Anas, nel corso di una riunione con i tecnici, qual è il percorso migliore per intervenire rispetto all'attuale tracciato della Statale 16 in provincia di Chieti: un intervento, per circa 80 chilometri, che dovrà contemperare le esigenze anche di carattere ambientale e naturalistico dei singoli territori. Fermo restando che allo stato attuale ci sono due priorità: la realizzazione della Variante  all'abitato di Vasto  e il raddoppio della galleria nel tratto in variante a Francavilla al Mare.

E' quanto emerso nell'incontro svoltosi questa mattina a Vasto nella sala consiliare del Comune, convocato dal Presidente Enrico Di Giuseppantonio, al quale hanno partecipato Sindaci, Assessori e responsabili degli Uffici Tecnici dei Comuni costieri.

"Con una tempestività esemplare l'Anas ci ha presentato uno studio di fattibilità e oggi qui a Vasto si è sviluppato un ragionamento concreto e pacato fra interlocutori qualificati, il cui obiettivo è quello di preparare un successivo incontro con l'Anas - dice il Presidente Di Giuseppantonio. Assodato che l'adeguamento è necessario, si tratta di capire se bisogna realizzare o meno la Variante: ho invitato ciascun Comune a rivedere lo studio di fattibilità che ci è stato proposto dall'Anas, a verificare Comune per Comune la possibilità di alternative, mettendo per iscritto le osservazioni ed a decidere in tempi brevi perchè solo in tal modo c'è la possibilità di ottenere finanziamenti  per il tratto di Statale 16 che attraversa la provincia di Chieti. E' evidente che chi è più bravo nel recepire il tracciato in maniera unitaria, potrà sperare di inserirsi in un intervento Anas che interesserà 4 regioni e dal quale non possiamo correre il rischio di restare fuori".

"Nonostante le difficoltà che abbiamo incontrato in questi tre anni per affrontare l'ordinario, abbiamo sempre pensato di coltivare un'attività progettuale, di relazione e lobbistica sulle grandi opere: la Variante Vasto - San Salvo, la Lanciano - Val di Sangro e il completamento della Pedemontana sono le tre opere che rappresentano l'idea di sviluppo che abbiamo della provincia di Chieti che deve partire dal rilancio delle infrastrutture – dice il vice Presidente e Assessore alla viabilità Antonio Tavani . Siamo in piena sintonia e collaborazione con l'Anas e con la Regione Abruzzo e questa attività di coordinamento dei Sindaci vuol solo agevolare la raccolta delle istanze del territorio".

Entro il prossimo mese di maggio si terrà, sempre a Vasto, una riunione con i tecnici regionali e nazionali dell’Anas.

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