Cronaca

Promesse non mantenute: alla Asl no alla stabilizzazione dei precari

Mesi fa Regione e Asl assicurarono la stabilizzazione di metà dei 250 contratti dei dipendenti. Oggi si parla di mobilità interregionale. Il Sindacato Nursing Up:"Che ne facciamo ora dei precari?"

Una promessa di stabilizzazione non mantenuta e il lavoro precario che soffoca anche le corsie degli ospedali. Ci vuole poco a far scoppiare una guerra. 

E’ la situazione denunciata dal sindacato Nursing Up, che riferisce la mancata stabilizzazione di metà dei 250 contratti in scadenza dei precari della Asl Chieti Lanciano Vasto, autorizzata dalla legge finanziaria regionale. Allo stesso tempo per i dipendenti abruzzesi delle Asl del Nord sta per essere attivata la mobilità.

“Non discuto il diritto alla mobilità- dice Patrizia Bianchi, referente regionale Nursing Up - ma molti precari hanno intanto garantito i servizi attraverso le cooperative, la Asl ha attinto personale da una vecchia graduatoria di Chieti. Che ne facciamo ora dei precari?”.

I precari della sanità, prima di pensare alla mobilità, chiedono che venga rispettato l’impegno di stabilizzazione preso a marzo dal manager della Asl Francesco Zavattaro nei confronti dei lavoratori precari che hanno contribuito non poco alla qualità delle attività assistenziali.
 

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