Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Concessioni balneari a Ortona, anche la Regione Abruzzo interviene a tutela del Fratino

L'ufficio Parchi della Regione Abruzzo scrive al Comune di Ortona in merito all'assegnazione delle concessioni alla spiaggia della stazione di Tollo

Anche la Regione Abruzzo interviene sulla questione delle nuove concessioni balneari sulla spiaggia delle dune, per le quali il Comune di Ortona ha emanato un bando, scatenando la reazione di associazioni ambientaliste e cittadini. Una zona ricca di piante e animali protetti a cominciare dal fratino.

L'ufficio Parchi della Regione ha scritto al Comune di Ortona, rispondendo alla richiesta avanzata dalla Stazione Ornitologica Abruzzese e citando proprio i dati del Wwf in merito all'elevato numero di nidi di fratino presenti nel luogo, specie ormai rarissima e protetta a livello europeo, così come l'aquila reale.

Nella lettera gli uffici regionali hanno evidenziato 

l'esistenza di numerose norme regionali, nazionali e internazionali poste a tutela del fratino e hanno chiesto al Comune di valutare l'incidenza dell'intervento su questa specie.

Inoltre, haNNO anche chiesto

quali prescrizioni siano state imposte per garantire il rispetto delle stesse normative. In questi mesi - ha ricordato la Regione - è stato approvato e finanziato dalla Commissione Europea il progetto Life Calliope,  volto ad assicurare l'implementazione di misure di conservazione per le aree di interesse naturalistico, paesaggistico ed ambientale lungo la costa teatina, tra le quali proprio le dune.

Per l'associazione Dune bene comune

E' del tutto evidente che non si può andare nella direzione esattamente opposta, anche in considerazione dell'elevatissimo valore paesaggistico di questa porzione di litorale che dovrebbe essere tutelata, assicurando anche la conservazione della diversita' degli usi delle aree costiere, che dovrebbe essere alla base di un corretto Piano demaniale. Insomma, per il gruppo Dune Bene Comune e' l'ennesima dimostrazione della superficialità dimostrata dal Comune di Ortona nell'affrontare la questione con un bando lampo privo di qualsiasi considerazione circa il valore dell'area sotto ogni punto di vista, da quello paesaggistico a quello naturalistico, da quello turistico, visto che ci sono già molte attività imprenditoriali che contano proprio sulla presenza di dune e spiaggia libera per attirare i turisti, fino a quello affettivo di migliaia di cittadini che vogliono che quell'area rimanga così com'è. Continueremo la battaglia- concludono i rappresentanti- per difendere questo bene comune da scelte quanto meno miopi. I nostri avvocati stanno già predisponendo gli atti necessari per affrontare nelle sedi appropriate la vicenda. Auspichiamo comunque che il Comune di Ortona possa dimostrare di avere un residuo di buon senso annullando in auto-tutela la procedura attivata.

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