rotate-mobile
Cronaca

Successo nella lotta agli sprechi, ecco la spending review della Provincia

Più che dimezzate le spese per affitti, bollette, automezzi, carburanti, dirigenti, passati da 13 a 3. L'ente, sul finire del mandato di Di Giuseppantonio, si classifica fra i più virtuosi d'Italia in termini di risparmio

La Provincia di Chieti è fra le più virtuose d’Italia in termini di risparmio e azzeramento di costi inutili. Così la giunta Di Giuseppantonio, sul finire dell’ultimo mandato eletto direttamente dai cittadini, presenta i risultati raggiunti in termini di spending review.

Di fronte ai contributi dallo Stato centrale sempre più esigui, gli enti locali hanno dovuto far fronte a tagli e sacrifici per evitare il rischio dissesto. E la Provincia di Chieti ha abbattuto del 70 per cento il costo della politica. Il risultato migliore è la diminuzione del 90 per cento dei fitti passivi, ottenuta con contratti di locazione disdetti, accorpamenti delle scuole e riduzione dei canoni annui. Alcune decisioni non sono state particolarmente popolari, come quella di mandare otto classi del liceo scientifico Masci dal seminario regionale all’istituto tecnico De Sterlich, allo Scalo. Ma solo così si poteva risparmiare l’affitto versato annualmente alla curia.

Anche i consumi sono diminuiti evitando gli sprechi: 60 per cento in meno per le utenze elettriche, quasi dimezzate quelle termiche, ridotte dell’86 per cento le bollette telefoniche. Tagli anche su automezzi e carburanti, rispettivamente del 65 e del 64 per cento. Diminuite le spese di pulizia (del 62 per cento) e quelle postali (80 per cento), con l’uso della posta elettronica e gli invii telematici. Le spese per il Nucleo di valutazione sono state ridotte del 50 per cento. I dirigenti sono stati ridotti da 13 a 3, consentendo un risparmio del 62 per cento.  

“Abbiamo azzerato completamente intere voci di costo – spiega il presidente Enrico Di Giuseppantonio - praticamente non abbiamo finanziato gite e partecipazioni a fiere ed eventi, non abbiamo elargito contributi a pioggia, abbiamo abbattuto consulenze, spese di rappresentanza e di pubblicità.”

A supportare la spending review della Provincia di Chieti, c’è stata l’istituzione di un servizio Controllo costi fissi, la task force  dall'amministrazione per combattere gli sperperi e l’applicazione del “Codice comportamentale in materia di uso razionale dell’energia da parte degli amministratori e del personale dipendente dell’ente nonché dei fruitori esterni”.

Risultati che hanno consentito alla Provincia di ottenere i giusti requisiti per partecipare al progetto promosso dal dipartimento della Funzione Pubblica denominato “Diffusione di best practice di spending review”. L’obiettivo è quello di mappare buone pratiche di spending review realizzate dalle pubbliche amministrazioni italiane per le attività di diffusione, valorizzazione e trasferimento delle esperienze.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Successo nella lotta agli sprechi, ecco la spending review della Provincia

ChietiToday è in caricamento