Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca

Spacciavano cocaina fingendo di vendere mozzarelle di bufala: sedici rinvii a giudizio

Sedici persone, residenti tra Chieti, Francavilla e Ortona, rinviate a giudizio con l'accusa di spaccio di stupefacenti. Le indagini erano partite nel 2013

Sedici persone sono state rinviate a giudizio dal gup drl Tribunale di Chieti Luca De Ninis con l’accusa di cessione di sostanze stupefacenti.  Le indagini dei carabinieri della compagnia di Chieti erano partite alle fine del 2013 dal sequestro degli appunti di uno spacciatore, su cui c’erano nomi e riferimenti che avevano permesso di monitorare l'attività di spaccio nel Chietino. A luglio 2015 arrivarono gli arresti.

Secondo quanto accertato, l’attività di spaccio, in prevalenza cocaina, era mascherata dietro alla vendita itinerante di mozzarelle di bufala. La droga veniva chiamata auto o mozzarella e la cessione dello stupefacente veniva definita contratto per un giro d’affari stimato di circa 20 mila euro al mese.

Il processo è stato fissato per il 12 gennaio del 2017.  Sono stati rinviati a giudizio D. F. 38 anni di Ortona, M. S., 30 anni, originario di Napoli ma residente a Francavilla, R. D.F., 46 anni, P. M. di 39 e R. L. di 28 anni di Francavilla al Mare, R. C., 32 anni originario di Ortona, M. M. 38 anni di Pescara, M. C., 28 anni, M. P. di 36 anni, M. P. di 21 e A. L. S. di 43 anni tutti di Chieti, V. R. di 36 anni calabrese ma residente a Francavilla, E. F. di 25 anni di Napoli, D. T. di 32 anni, bulgara ma residente a Pescara, F. L. 42 anni di San Severo e G. L.38 anni di San Severo ma residente a Francavilla al Mare.

Altri due imputati hanno scelto riti alternativi: E. D., 35 anni residente a Francavilla al Mare, ha patteggiato un anno e dieci mesi di reclusione mentre F. P., 25 anni di Chieti, processato con il rito abbreviato è stato assolto perché il fatto non costituisce reato.
 

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