menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Di Primio si toglie la fascia

Di Primio si toglie la fascia

Sixty, fiaccolata dei lavoratori e Di Primio promette impegno concreto

Nella manifestazione di venerdì il sindaco si è tolto la fascia tricolore, dichiarando che non la indosserà finché l'azienda non accetterà di ascoltare le richieste dei sindacati. Si temono più dei 183 esuberi già annunciati

Mi rifiuto di indossare la fascia tricolore, la rimetterò solo se Sixty si siederà al tavolo con i sindacati ed acconsentirà alle loro richieste”. Così il sindaco, Umberto Di Primio, ha espresso solidarietà ai lavoratori dell’azienda tessile, che ieri pomeriggio hanno protestato con una fiaccolata di fronte alla sede dell’azienda, in via Piaggio. Soltanto poche decine di dipendenti, una cinquantina, hanno scelto di scendere in strada a rivendicare il proprio diritto al lavoro. A offrire sostegno c’erano anche la giunta comunale e alcuni consiglieri.

 
Al momento la Sixty ha annunciato 183 esuberi, ma i sindacati temono che il numero potrebbe crescere fino a 250. L’incontro con l’azienda è già fissato per martedì, nella sede di Confindustria. “L’Azienda Sixty deve sapere – ha dichiarato il sindaco - che i suoi lavoratori e noi amministratori non siamo disposti ad accettare che qui ci sia una seconda Burgo. Il che vuol dire che non consentiremo che la sua dirigenza faccia i conti senza tenere nella dovuta considerazione il territorio e soprattutto ciò che questi lavoratori hanno dato all’Azienda in  questi anni”.
 
E’ proprio questo l’esito che temono lavoratori e sindacati: la paura è che la Sixty diventi l’ennesima azienda che sparisce dal panorama della zona industriale di Chieti Scalo senza riconoscere ai suoi dipendenti il merito di averne reso grande il nome. “Mi impegnerò per una forte pressione sull’Azienda – ha assicurato Di Primio - in modo che le richieste che sono state fatte dai aindacati vengano accolte. Non si facciano i conti solo in base a quanto viene richiesto dalle banche, ma si tenga in debito conto il valore del patrimonio umano rappresentato dai lavoratori della Sixty.
 

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento