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L'ammissione shock del ministero sulla sicurezza dei viadotti di A24 e A25: "Controlli inadeguati per mancanza di personale"

Il ministero dei Trasporti ha replicato con una nota all'esposto presentato da diverse associazioni qualche giorno fa. E ammette di condividerne le preoccupazioni

 La drastica riduzione di personale di quest'ufficio non ha consentito negli ultimi anni di effettuare visite ispettive adeguate per verificare lo stato di degrado delle infrastrutture assentite in concessione.

Questa l'ammissione shock del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, che in una nota ha replicato all'esposto presentato qualche giorno fa da Nuovo senso civico, Forum H20 e Stazione ornitologica abruzzese, sulla manutenzione dei viadotti delle autostrade A24 e A25. Le associazioni avevano puntato il dito contro il degrado delle pile dei viadotti lungo le arterie che collegano Abruzzo e Lazio, chiedendo di conoscere lo stato di sicurezza dell'infrastruttura, attualmente in concessione alla società Strade dei Parchi del gruppo Toto.

Il Mit ha spiegato: 

Le uniche attività che quest’ufficio ha potuto espletare con le residue risorse rese disponibili sono state limitate all’effettuazione delle visite Pam e alle verifiche dei lavori dell’antiscalinamento. Conseguentemente non è possibile, allo stato attuale, dare un riscontro sui contenuti tecnici citati nella missiva

In un passaggio successivo, la direzione generale per la Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali del Mit afferma di

condividere la manifestata preoccupazione resa dal Nuovo Senso Civico Onlus sulla base delle poche visite eseguite da quest'ufficio negli anni passati.

Il ministero, di fatto, mette le mani avanti. Un comportamento che ha fatto infuriare le associazioni. Tuona Augusto De Sanctis del Forum H20: 

Siamo alla resa dello Stato, che attesta l'inadeguatezza dei controlli e la mancanza di risposte sulla sicurezza. Si ammettono il degrado e la necessità di urgenti lavori di manutenzione, anche ordinaria.

Invieremo subito la nota del ministero alle procure già interessate dal nostro esposto. È un documento sconvolgente, perché non solo si mette nero su bianco che non si è in grado di dare risposte tecniche ai quesiti posti, in quanto i controlli sono, testualmente, 'inadeguati', ma si aderisce alle preoccupazione delle associazioni perché le poche visite sul campo hanno comunque fatto emergere criticità rilevanti.

In conferenza stampa, Alessandro Lanci di Nuovo Senso Civico ha aggiunto che 

lo stato dei viadotti è sotto gli occhi di tutti, con ferri scoperti e ossidati e degrado del calcestruzzo, tutte questioni che ricadono nella manutenzione ordinaria - dice l'esponente di Nuovo Senso Civico, mostrando alcune immagini raffiguranti i piloni dei viadotti degradati. Dopo questa lettera, pur prendendo atto di quanto dichiarato dal concessionario, che sostiene di avere speso circa 200 milioni di euro in poco meno di una decina di anni, in attività ordinarie di manutenzione, è indifferibile che il Governo assicuri tutto il personale necessario per realizzare nel più breve lasso di tempo i controlli sullo stato di sicurezza non solo di ponti e viadotti, ma anche del resto del tracciato autostradale.

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