Cronaca

Sicurezza dei viadotti autostradali, indagati i vertici di Strada dei Parchi

L'inchiesta è partita da varie segnalazioni, fra cui quella dell'associazione Nuovo Senso Civico, che ad agosto ha fornito un dossier contenente un'ampia documentazione fotografica e tecnica

I vertici di Strada dei Parchi, società della Toto Holding spa, sono indagati dalla procura di Pescara nell'ambito dell'inchiesta, condotta dal sostituto Luca Sciarretta, sulle condizioni di sicurezza dei viadotti, lungo l'autostrada A25. Nei giorni scorsi le parti, alla presenza dei carabinieri forestali, hanno compiuto dei sopralluoghi nei pressi dei viadotti ed è stato conferito ad un perito, il professor Bernardino Chiaia, l'incarico di stendere una relazione, all'esito della quale sarà possibile definire meglio le attuali condizioni di sicurezza e staticità dei viadotti, e ipotizzare eventuali responsabilità. 

L'inchiesta è partita da varie segnalazioni, fra cui quella dell'associazione Nuovo Senso Civico, che ad agosto ha fornito un dossier contenente un'ampia documentazione fotografica e tecnica. Sulla stessa vicenda, per i viadotti riguardanti le rispettive aree di competenza, sono stati aperti dei fascicoli anche dalle procure dell'Aquila e di Teramo.

Strada dei Parchi è la società del gruppo degli imprenditori teatini che, dal 2001, gestisce le autostrade A24 e A25.

La società specifica di considerare l'inchiesta 

un atto dovuto a fronte delle denunce a ripetizione, assolutamente speciose, presentate da alcune associazioni ambientaliste, che auspichiamo possa concludersi il più celermente possibile con una archiviazione. Questo perché non esiste alcun “inadempimento nella pubblica fornitura del servizio” e tantomeno alcun “attentato colposo alla sicurezza dei trasporti”. Si evocano disastri che non ci sono mai stati, e che non potranno accadere perché è stata accertata la piena sicurezza dei due tracciati autostradali. Viceversa, è urgente avviare i lavori di messa in sicurezza anti-sismica urgente (Misu), la cui copertura finanziaria ad oggi non è ancora disponibile, nonostante le rassicurazioni del ministro, ed inserita nel decreto Genova dell’ottobre scorso.

Strada dei Parchi, quindi, ha già assicurato la piena e incondizionata collaborazione alla ,agistratura, avendo la più assoluta fiducia nella stessa.

In merito ai timori e alle denunce di associazioni e trasmissioni televisive, Strada dei Parchi ribadisce che 

i viadotti di sono sicuri. Ribadiamo quanto da mesi andiamo dicendo. Da quando una campagna di allarme sociale, messa in piedi da sedicenti esperti e tecnici, si è concentrata sulla situazione di alcuni viadotti di A24 A25, facendo leva sulle paure che la vicenda di Genova ha ingenerato in larghi strati dell’opinione pubblica.

La concessionaria non si è limitata a dire, “le nostre autostrade sono sicure”, ha fatto di più. Non solo ha chiesto ad esperti esterni alla propria struttura, docenti di chiara fama, di valutare e analizzare, anche attraverso prove in laboratori specializzati, la situazione dei viadotti. Ma con proprie risorse ha avviato, da circa un mese, una puntuale verifica sul campo della resistenza ai carichi dei viadotti. Si è rivolta al dipartimento dell’università dell’Aquila, che ha avviato le prove di carico che misurano la resistenza delle strutture. Anche con l’utilizzo delle ultimissime tecnologie in fatto di misurazioni. Strada dei Parchi nelle prossime settimane comunicherà l’esito tali prove, che certamente hanno un valore, un peso e una credibilità ben diversa dalle analisi “visive” fatte da chi da tempo cerca i riflettori puntando sul clamore e sulla paura.

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