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Patto per la sicurezza urbana: ottanta telecamere su tutta la città

Le aree interessate: villa comunale, via Toppi e via degli Agostiniani, Porta Pescara, piazza Carafa, piazzale Marconi, via Pescara, viale B. Croce, sottopasso e aree limitrofe di Madonna delle Piane, scuole comunali

Comune di Chieti e Prefettura siglano il “Patto per la sicurezza urbana” che consentirà di chiedere 354.000,00 euro di finanziamenti per l’installazione di 80 telecamere di videosorveglianza su tutto il territorio cittadino. Una necessità sempre più impellente, manifestata di recente anche da parte del sindaco Di Primio, dopo gli ultimi colpi al centro commerciale Megalò, i furti d’auto, le operazioni antidroga.

A firmare l’accordo questa mattina in Prefettura c’erano il sindaco di Chieti Umberto Di Primio e il prefetto Antonio Corona, nel corso del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il “Patto per la sicurezza urbana” permetterà di installare le telecamere a tutela dell’incolumità pubblica, in esecuzione della legge 48 del 2017 che individua una serie di interventi sulla sicurezza integrata e sulla sicurezza urbana da sviluppare attraverso la sinergia degli Enti Locali, dell’amministrazione della Pubblica Sicurezza e le Regioni.

Il progetto si propone di salvaguardare l’incolumità pubblica, di contrastare forme di illegalità e di degrado, reati predatori e abusivismo programmando la messa in funzione di sistemi di sicurezza tecnologica finalizzati al controllo di diverse aree del territorio comunale. Le zone individuate sono le seguenti: villa comunale, via Toppi e via degli Agostiniani, Porta Pescara, piazza Carafa, piazzale Marconi, via Pescara, viale B. Croce, sottopasso e aree limitrofe di Madonna delle Piane, scuole comunali.

“I sistemi di videosorveglianza, finanziati con fondi nazionali nell’ambito del decreto sicurezza, rientrano in una articolata strategia volta ad innalzare il livello di sicurezza urbana – commenta il sindaco Di Primio –. I cittadini chiedono sempre più risposte puntuali ai propri bisogni e un impegno congiunto di Forze dell’Ordine ed Enti Locali. Particolare attenzione è stata rivolta alla parte bassa della città dove ci sono diversi luoghi di aggregazione giovanile, pub ed esercizi commerciali aperti fino a tarda notte. Non abbiamo trascurato i plessi scolastici, soprattutto per prevenire fenomeni legati allo spaccio di droga. In tema di sicurezza l’attenzione dell’amministrazione comunale è alta”.

Al progetto di sicurezza urbana collabora anche il comando di polizia municipale i cui agenti, proprio in questi giorni, sono impegnati in un corso professionale volto all’acquisizione di tecniche e tattiche operative (perquisizioni, fermo del veicolo, ammanettamento, immobilizzazione) per essere sempre più in grado di coadiuvare le forze di polizia.

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Il patto di sicurezza urbana ha una cabina di regia istituita presso la Prefettura di Chieti composta dai rappresentanti delle forze di polizia e della polizia locale, con il compito di monitorare lo stato di attuazione del Patto con cadenza semestrale.
 

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