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Sicura 2015: gli anestesisti incontrano i cittadini in ospedale

Per la Settimana per la sicurezza in Anestesia e Rianimazione, martedì 3 marzo negli atri degli ospedali di Chieti, Ortona e Lanciano spiegano cosa accade dentro le sale operatorie o nelle Rianimazioni e Terapie Intensive

Martedì  3 marzo dalle ore 10.00 alle 18.00 gli specialisti e i medici della Scuola di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva incontrano i cittadini nelle postazioni “Sicura” degli ospedali di Chieti, Ortona e Lanciano e sui siti web dell’Azienda e dell’Università G.D’Annunzio. L'obiettivo, si legge in una nota della scuola di Antestesia rianimazione e terapia intensiva di Chieti, è "far capire come si lavora quotidianamente, oltre le porte “chiuse” ai più, in anestesia in Sala Operatoria, nelle sale parto dei punti nascita, quando si soccorre in emergenze in ospedale e in terapia intensiva, ma anche sul territorio e nella rete di terapia del dolore, Cure palliative e Hospice, informando sulle buone pratiche cliniche che si applicano nella Asl2"

I medici e gli infermieri risponderanno alle domande e alle curiosità dei cittadini, consegnando materiale informativo sulle misure di sicurezza e simulando su manichini come si procede per sottoporre ad anestesia per intervento chirurgico, praticare l’analgesia al parto e umanizzare le cure.

"Illustrare cosa accade dentro le sale operatorie o nelle Rianimazioni e Terapie Intensive- si legge ancora- serve a far sviluppare maggiore fiducia verso pratiche assistenziali complesse, che consentono di evitare errori come scambi di procedura, paziente o sito chirurgico, riducendo il rischio dell’anestesia e prevenendo complicanze chirurgiche, tromboemboliche, emorragiche, infettive. La ASL2 è stata apripista in Abruzzo per garantire maggiore sicurezza ai pazienti con iniziative come l’organizzazione della risposta all’emergenza in ospedale, l’analgesia del parto, l’apertura della Rianimazione –Terapia Intensiva per favorire la relazione fra medico e paziente, evitando cure sproporzionate o esami rischiosi, quando inutili.

Ogni anno nel mondo oltre 230milioni di pazienti vengono sottoposti a interventi chirurgici ma gran parte della popolazione non sa che gli Anestesisti – Rianimatori sono medici in prima linea, a garanzia del continuo controllo delle funzioni vitali".

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