Chieti capitale italiana dei Giovani entro il 2018: la sfida dei Giovani Democratici

Invitano l'amministrazione a lavorare per migliorare mobilità, fruibilità degli spazi e punti di riferimento per gli eventi, con l'obiettivo di riaprire lo Stellario

Chieti può diventare la capitale italiana dei Giovani entro il 2018? Ne sono convinti il consigliere comunale Alessandro Marzoli, il neosegretario dei Giovani Democratici Mattia De Gregorio, quello uscente Gianluca Malandra e i Dem Danilo Pusticcio, Giampiero Riccardo e Raffaella Di Nardo. Ecco perché, insieme, lanciano una sfida al sindaco Umberto Di Primio, che verrà a breve presentata anche sotto forma di ordine del giorno da discutere in consiglio comunale. 

“Vogliamo lanciare una provocazione - spiega Marzoli - che per noi è realizzabile”. E per questo convocano la stampa al Villaggio Mediterraneo, quartiere nato come alloggio per gli atleti dei Giochi del Mediterraneo 2009 che sarebbe dovuto diventare il centro della vita universitaria. Oggi, però, a causa di problemi burocratici e altri incidenti di percorso, è praticamente solo un quartiere dormitorio, con poche attività commerciali e nemmeno una linea del trasporto pubblico che lo raggiunga. 

Proprio da lì, Marzoli e gli altri invocano l’amministrazione a fare presto e far diventare, entro il 2018, Chieti una città idealmente candidabile al titolo ideato da Forum nazionale dei Giovani, dipartimento delle Politiche giovanili del consiglio dei ministri, Anci Giovane e Agenzia nazionale giovani. Nel 2016 è stata Perugia, storica città universitaria, ad aggiudicarsi il titolo di Capitale italiana dei giovani. Entro due anni, assicurano i Democratici, anche Chieti può essere pronta. 

“Chieti non è a misura di giovane - spiega - ma abbiamo una potenzialità che è il bacino universitario: sfruttiamolo. Noi oggi chiediamo mobilità con un collegamento serale fra la parte alta e la parte bassa della città che non è mai stato realizzato. Una pista ciclabile che unisca lo Scalo da Santa Filomena a Dragonara. La fruibilità degli spazi, come oggi non accade in questo quartiere, dove servono spazi verdi, illuminazione, strutture sportive, o il parco fluviale che va sfruttato e valorizzato. In più - aggiunge Marzoli - si dovrebbero organizzare eventi che permettano di vivere la città anche in estate. L’obiettivo è quello di poter riaprire lo Stellario, che nei suoi anni d’oro era un format vincente: si deve trovare un modo per far rivivere quello spazio, che attraeva 10mila persone a serata, anche da fuori Abruzzo e generava un indotto notevole”. 

Da questi punti di partenza, insieme ai giovani colleghi di partito lancia la sfida al sindaco e alle associazioni giovanili cittadine, e soprattutto, puntualizza, “ai consiglieri under 35: lavoriamo insieme per questo obiettivo”. 

Per Giampiero Riccardo, “Chieti ha tutte le carte i regola e le risorse per poter essere attrattiva, nonostante, oggi, gli universitari non abbiano servizi pur costituendo una ricchezza”. Per Gianluca Malandra “una città come Chieti può vivere benissimo delle risorse che ha”, mentre Raffaella Di Nardo invoca “biblioteche nella città alta che siano aperte in orari utili per gli studenti”. 

L’obiettivo, secondo i Democratici, più o meno giovani, è realizzabile. “Anche perché l’amministrazione - osserva il neosegretario De Gregorio - ha accolto alcune delle proposte che i Giovani Democratici hanno avanzato in campagna elettorale”.

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