Cronaca Atessa

Scioperi: ripresa la produzione alla Sevel di Atessa

Dopo due giorni di stop a causa della protesta dei cosiddetti padroncini, l'Azienda oggi ha ripreso a lavorare. 27 le ore perse dall'inizio dell'anno e 9000 mila i furgoni Ducato non prodotti

La Sevel di Atessa ha ripreso a lavorare. La produzione del furgone Ducato era stata infatti interrotta per due giorni a causa della protesta, in atto da settimane, di una ventina di autotrasportatori in subappalto, i cosiddetti padroncini, oberati dall'alto costo del servizio, specie per l'aumento del gasolio e pedaggio autostradale.

Questi utimi per giorni hanno bloccato l'uscita delle bisarche, i mezzi pesanti adibiti al trasporto di auto e furgoni, di altre aziende di trasporto. Diversi i mezzi danneggiati e i padroncini denunciati.

Tale protesta ha impedito all'azienda del gruppo Fiat di smaltire i furgoni stoccati. La stessa ha blccato le linee per due giorni per poter smaltire i mezzi alloggiati sui piazzali.

Nelle scorse settimane anche i sindacati locali degli autotrasportatori avevano chiesto l'attento controllo dei prezzi, spesso stracciati, ben al di sotto del minimo stabilito dall'Autorità Garante.

Dall'inizio del 2012 lo stabilimento di Atessa ha saltato 27 i turni ed è sotto di 9000 pezzi, tanti sono i furgoni non prodotti in questo arco di tempo.

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