Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca San Giovanni Teatino

Studioarredo nei guai, sequestro della Gdf di Reggio Calabria per truffa

Finisce nell'occhio del ciclone l'azienda di San Giovanni Teatino, fondata nel 1977, che si occupa di arredamenti di negozi anche fuori dall'Abruzzo. Due uomini agli arresti domiciliari

Finisce nell’occhio del ciclone Studioarredo, azienda di San Giovanni Teatino fondata nel 1977 che si occupa di arredamenti di negozi anche fuori dall’Abruzzo. Il titolare M.B., 61 anni, è stato posto agli arresti domiciliari con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla predisposizione di false fatturazioni e alla commissione di più truffe aggravate, con l’obiettivo di conseguire erogazioni pubbliche.

Insieme a M.B. è finito nei guai anche il socio R.D., sempre ai domiciliari. Studioarredo è stato sottoposto a sequestro preventivo dalla Gdf di Reggio Calabria, così come l'88% delle quote societarie, mentre la gestione della ditta (che prosegue la sua attività) è stata affidata al custode giudiziario Saverio Mancinelli.

I provvedimenti attuati nei confronti dell’azienda di San Giovanni Teatino fanno parte di una più ampia operazione condotta dalla Direzione distrettuale antimafia reggina, che ha portato in carcere D.G.C., imprenditore nel settore dei supermercati ed ex consigliere comunale a Reggio Calabria.  

Secondo l'ordinanza di custodia cautelare del gip Domenico Santoro, D.G.C., M.B. e R.D. avrebbero compiuto operazioni finanziarie illecite, con l’obiettivo di accedere indebitamente al beneficio fiscale del credito d'imposta. M.B., difeso dall'avvocato Giulio Contestabile, ha respinto le accuse e si è proclamato innocente.

Ora il giudice ha dieci giorni di tempo per decidere se convalidare o meno il sequestro di Studioarredo.

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