rotate-mobile
Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca Lanciano

Lanciano, arrestato l'uomo che ha sequestrato madre e neonato: era nascosto nel sottotetto dell'ospedale

L'uomo aveva messo a segno anche una rapina in un supermercato di Frisa e rubato la borsa a un'anziana. Un'escalation criminale nell'area frentana stroncata ieri pomeriggio dai carabinieri del NOR

Giorni fa aveva sequestrato una madre con il suo neonato in macchina e rapinato un supermercato. I carabinieri dopo un inseguimento a piedi per le vie di Lanciano lo hanno stanato ieri all’interno di un sottotetto dell’ospedale civile, dove si era rifugiato per sfuggire alla cattura. Lui è M.I., 28 anni del posto.

Sequestro di persona, rapina e furto sono i reati contestati in due distinte ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Procura della Repubblica di Lanciano. Una escalation criminale verificatasi a distanza di pochi giorni l’una dall’altra e insolita per l’area frentana.

L’ESCALATION CRIMINALE- Le indagini dei militari dell’Arma sono scattate lo scorso 24 Febbraio quando M.I, armato di una pistola giocattolo, ha costretto una madre con il proprio neonato di soli due mesi, che era ferma in macchina davanti alla farmacia comunale di Lanciano, ad allontanarsi con lui per diversi chilometri e a farsi consegnare la somma di 50 euro, prima di liberarli entrambi.

A distanza di pochi giorni l’uomo ha, poi, messo a segno una rapina in un supermercato di Frisa: dopo aver rubato, a Lanciano, una Fiat Panda, con il volto coperto e armato di una pistola giocattolo è entrato nell’esercizio commerciale del piccolo centro frentano e si è fatto consegnare, da una cassiera, il denaro contante presente nel registratore di cassa.

Due giorni dopo, questa volta a Lanciano, lo stesso ha spintonato alle spalle un’anziana di 80 anni facendola cadere a terra e impossessandosi, prima di fuggire, della sua borsa. Quella volta però fu rincorso e fermato da  un passante il quale, dopo una breve una colluttazione, lo ha costretto ad abbandonare la borsa.

Fondamentali nelle indagini sono stati i racconti delle vittime e le testimonianze dei passanti che si sono trovati ad assistere ai vari episodi criminali. L’uomo, dopo l’arresto, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato associato alla casa circondariale di Lanciano ma le indagini vanno avanti per accertare se lo stesso non si sia reso  responsabile anche di altri episodi analoghi.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lanciano, arrestato l'uomo che ha sequestrato madre e neonato: era nascosto nel sottotetto dell'ospedale

ChietiToday è in caricamento