Cronaca Chieti Scalo

Picchia il cane al Campus Universitario: la denuncia di Theriakà

L'episodio è accaduto mercoledì pomeriggio: un senzatetto ha immobilizzato l'animale, di grossa taglia, colpendolo ripetutamente senza motivo apparente. Sul posto è intervenuta la Polizia

Triste episodio di violenza gratuita nei confronti di un cane. Mercoledì pomeriggio, all’interno del Campus Universitario, davanti agli occhi attoniti di un gruppo di studenti, un senzatetto che da qualche giorno vaga per la città scalzo  ha cominciato a picchiare il suo cane.

A  raccontarci come sono andati i fatti è l’associazione animalista Theriakà.

Senza un motivo apparente, il giovane ha immobilizzato con una mano il cane, un esemplare chiaro di taglia piuttosto grande, e ha cominciato a colpirlo, lo ha poi sollevato a peso morto, scaraventandolo a terra. Il povero animale nel frattempo restava fermo senza ribellarsi.“Questi atti di violenza sono durati per diversi minuti – riporta Antonella Riccardo, presidente della onlus teatina -  Nonostante qualcuno abbia anche sollecitato il ragazzo a smettere, lui continuava imperterrito, dicendo che il cane si era comportato male e che, giacché era 'suo', sapeva lui come doveva essere punito”.

Gli studenti però hanno allertato le forze dell’ordine e il personale universitario, che subito è intervenuto per cercare di fermare l’aggressione, con scarsi risultati perché l’aggressore continuava a prendersela col cane e prendeva a minacciare anche un'altra bestia, di taglia più piccola.

“Fortunatamente – riprende Riccardo - il cane è scappato via e pochi minuti dopo è arrivata la polizia che ha subito incominciato a raccogliere le testimonianze. Non si sa se il cane sia stato ritrovato e quale sia la sua sorte. Speriamo solo nel meglio, perché picchiare un cane, è prima di tutto un reato e anche una cosa inaccettabile”. 

Oltre al cane c’è anche un altro problema, affatto secondario: questo ragazzo, dall’accento inequivocabilmente romano, si aggira da giorni per la cittadina. Poche sere fa vagava per la villa comunale senza avere nulla con sé, nemmeno le scarpe, solamente in compagnia, purtroppo per quest’ultimo, del  cane che ha aggredito.

“La nostra riflessione – conclude Riccardo - è che una persona del genere non può essere lasciata libera di girare per l’università, luogo frequentato anche da ragazze sole. Questa volta ad andarci di mezzo è stato un cane, ma la prossima?”

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