menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Basta scuole fatiscenti": protesta all'Itis "Savoia"

Protesta del Blocco Studentesco dopo i recenti allagamenti negli istituti scolastici: "I disagi vissuti nei giorni scorsi, con aule e palestre completamente invase dall'acqua piovana, hanno fatto emergere in tutta la sua gravità la condizione fatiscente in cui versano gli edifici scolastici"

‘Basta scuole fatiscenti’. Il Blocco Studentesco protesta con uno striscione affisso davanti all'Itis "Savoia" dopo i recenti allagamenti che hanno coinvolto l'istituto,

Giovedì mattina la palestra era piena d'acqua. Ma sono tante altre le criticità della scuola che ospita circa 1600 alunni: dai cornicioni e ringhiere pericolanti ai locali inagibili. Gli striscioni del movimento studentesco legato a CasaPound Italia sono apparsi anche davanti alla scuola media "G. Mazzini", al Liceo Scientifico 'G.Galilei', all'Istituto 'De Giorgio' e al "Da Vinci" di Lanciano, e all'Istituto Alberghiero 'De Cecco' di Pescara. A fianco, ombrelli e braccioli per evidenziare in maniera ironica la situazione di disagio degli studenti.

“I disagi vissuti nei giorni scorsi, con aule e palestre completamente invase dall’acqua piovana ed addirittura in alcuni casi cedimenti strutturali dovuti alla pioggia, hanno fatto emergere in tutta la sua gravità la condizione fatiscente in cui spesso versano gli edifici in cui sono ospitati gli istituti scolastici" sottolinea il Blocco Studentesco Lanciano in una nota  "Questa situazione di estremo degrado fa emergere quanto grande sia la distanza tra la realtà dei fatti e i proclami del governo sulla ‘buona scuola’. Gli istituti pagano oltre ai pochi investimenti pubblici, anche la scarsa attenzione di chi dovrebbe gestire la manutenzione".

A tal proposito, il Blocco Studentesco fa sapere di aver inserito nel proprio programma l’istituzione di una commissione edilizia per ogni scuola, costituita da rappresentanze degli studenti, dei genitori e dei docenti, per dialogare con gli enti locali e segnalare disagi, individuare interventi necessari e sollecitarne l'esecuzione. "L’istituzione di queste commissioni impedirebbe il ripetersi di episodi come quelli dei giorni passati, che hanno messo a rischio la sicurezza degli studenti e compromesso lo svolgimento delle attività didattiche”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento