Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

San Giovanni Teatino, parte “Sculpere”: cinque artisti per cinque statue

Il simposio di scultura durerà dieci giorni nei quali gli scultori, da mattina a sera, realizzeranno sotto lo sguardo di studenti e cittadini le opere che verranno donate alla città

“Arte in città, arte per la città”: è questo lo slogan con il quale si è aperta questa mattina “Sculpere”, il primo simposio internazionale di scultura, promosso dal Comune di San Giovanni Teatino. Cinque artisti di fama internazionale lavoreranno per dieci giorni consecutivi alla realizzazione di cinque opere che saranno poi donate alla cittadinanza ed andranno ad abbellire le piazze della città.

SCULTORI E OPERE Gli scultori coinvolti sono l’argentino Alfredo Pecile, che realizzerà una scultura ispirata alla frazione di Dragonara, lo sloveno Damjan Komel che sarà chiamato a realizzare un’opera che rappresenti l’unità della città di San Giovanni Teatino, una chiave che sarà posta all’ingresso della città, l’italiano Francesco Panceri (originario della Lombardia), che dovrà riflettere sulle tematiche dello sport nella città che si è candidata a “Cittadina europea dello Sport 2013”, l’italiano Giuseppe Colangelo (abruzzese), direttore artistico della manifestazione, avrà come tema “natura e ambiente”, il giapponese Toshihiko Minamoto rifletterà artisticamente sul bene prezioso rappresentato dall’acqua.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sala consiliare del municipio dal sindaco, Luciano Marinucci, dall’assessore alla Cultura, Alessia Chiacchiaretta, e dal direttore artistico della manifestazione, Giuseppe Colangelo.

“Il simposio internazionale di scultura – ha detto l’assessore alla Cultura, Alessia Chiacchiaretta – è un evento che porta San Giovanni Teatino fuori dai confini nazionali e che crea una forma d’arte partecipata grazie alla quale gli artisti non creeranno nel chiuso delle loro botteghe o dei loro studi, ma alla luce del sole, con la possibilità di interagire tra di essi e con il pubblico. Ci saranno in particolare i ragazzi delle scuole medie del nostro istituto comprensivo “Galilei”, coordinati dalla prof.ssa Vincenzina Pace, che hanno già scelto le tematiche delle cinque statue, e gli studenti dell’istituto d’arte “Nicola da Guardiagrele” di Chieti, che hanno anche realizzato la locandina del simposio”.

APPUNTAMENTI Gli allievi del corso di fotografia dell’associazione Auser-Unilieta realizzeranno un reportage fotografico di tutte le fasi del simposio che diventerà un catalogo che verrà depositato nella nostra biblioteca comunale per la consultazione.

I più piccoli dall’1 al 4 agosto potranno frequentare un mini-corso di scultura dal titolo “Dallo scarabocchio alla creatività” aperto ai bambini e adolescenti dai 4 ai 13 anni.

I cinque artisti saranno al lavoro fino al 4 agosto ogni giorno dalle 7.00 alle 19.00 presso l’area retrostante la scuola media di largo Wojtyla

La chiusura del simposio, con la presentazione delle opere degli artisti e dei ragazzi del laboratorio creativo, si terrà in largo Wojtyla sabato 4 agosto alle ore 18.30.
 

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