Cronaca Centro

Giovedì 17 novembre: protesta degli studenti e sciopero generale

Liceali e universitari sfileranno insieme nelle strade del centro contro le difficoltà della scuola pubblica. Cobas e Cub protestano a Pescara con il Collettivo studentesco

Giornata turbolenta domani, 17 novembre, sul fronte delle proteste, che vedranno protagonisti liceali, universitari, Cobas (Confederazione dei comitati di base) e Cub (Confederazione unitaria di base). Gli studenti teatini aderiscono alla giornata internazionale di mobilitazione. A Chieti, come nel resto del mondo, liceali e universitari sfileranno insieme “senza bandiere, senza colori e senza strumentalizzazioni” per rivendicare il diritto all’istruzione “necessario per gettare le basi del nostro futuro e per una società libera e civile”, spiegano.

Motivi della protesta sono i tagli alla scuola pubblica, circa 8 miliardi negli ultimi tre anni, e i finanziamenti a quella privata: meno fondi, disagi per i disabili, riduzione del personale Ata e degli insegnanti. E proprio il calo del numero di docenti, insieme all’aumento degli iscritti, ha determinato la nascita delle “classi pollaio”. Un affollamento che non solo mina la qualità dell’insegnamento, ma mette in pericolo la sicurezza degli allievi. A questo proposito dal 6 aprile 2009 gli studenti teatini chiedono a gran voce i certificati di agibilità per tutti gli istituti, senza che la loro richiesta sia stata accolta.

La manifestazione di domani sarà anche un modo per raccontare la paura che i più giovani hanno del futuro. Un futuro in cui vedono solo “disoccupazione in costante aumento e precarietà certa”. Si rivolgono “ad una società che prospera nell’ignoranza e nell’inconsapevolezza” e chiedono “una rivoluzione culturale, prima che una politica”.

Con gli studenti si schierano i Giovani Idv, che promettono di manifestare accanto a loro senza sventolare le bandiere del partito. Il coordinatore regionale, Giampiero Riccardo, e il responsabile Scuola e università, Francesco Di Prinzio, promettono iniziative concrete per soddisfare le esigenze dei più giovani. A cominciare dall’interrogazione presentata dal capogruppo in Provincia, Eliana Menna, che chiede le certificazioni di agibilità e prevenzioni incendi assenti in 9 scuole su 10.

Ma nella giornata di domani gli studenti non saranno gli unici a protestare. Infatti Cobas e Cub hanno indetto per l’intera giornata uno sciopero di tutti i lavoratori dipendenti. I manifestanti sfileranno in corteo nelle principali città italiane per protestare “contro il governo bipartisan di Monti”. Per i teatini l’appuntamento è a Pescara, alle 9 in piazza della Rinascita. Poiché lo sciopero generale coincide con la mobilitazione studentesca, infatti, Cub e Cobas sfileranno insieme al Collettivo studentesco Pescara, che aderisce alla giornata mondiale del 17 novembre.

 

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