Cronaca Chieti Scalo

Protesta Sixty, i lavoratori scendono dal tetto: abbiamo perso

Marino D'Andrea e Massimo Di Francesco, i due Rsu Cgil saliti mercoledì in cima allo stabilimento di via Piaggio hanno sospeso la protesta per evitare il licenziamento. Si pretende chiarezza dall'azienda

Marino D'Andrea e Massimo Di Francesco, i due Rsu Cgil saliti mercoledì in cima allo stabilimento Sixty di via Piaggio occupando lo show room per 3 giorni consecutivi ieri mattina hanno sospeso la protesta. Forte il rischio di incorrere in un licenziamento e in conseguenze penali, come ha spiegato ieri mattina il segretario provinciale Filctem-Cgil, Giuseppe Rucci, durante una conferenza stampa convocata assieme a Cisl e Uil davanti al presidio.

“Scendiamo con l'amarezza di constatare che questa battaglia l’abbiamo persa - hanno detto i due - assieme agli oltre 400 lavoratori Sixty e alle loro famiglie”.

Dopo la transazione tra il nuovo azionista asiatico Crescent Hyde Park e le banche i sindacati pretendono chiarezza dall'azienda sul futuro dello stabilimento tessile a Chieti Scalo: "La Sixty non pò chiudere nell'indifferenza più totale".

Intanto per venerdì prossimo è atteso l'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, convocato dopo la lettera inviata al Ministro Passera dal presidente della provincia di Chieti e dal sindaco.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Protesta Sixty, i lavoratori scendono dal tetto: abbiamo perso

ChietiToday è in caricamento