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Sasi, nuovo Cda alle prese con perdite idriche e ritardi delle bollette

I neo consiglieri Maira Roberti e Corrado Varrati si presentano, mentre il presidente Basterebbe e il direttore generale Marone fanno il punto della situazione dell'azienda acquedottistica, tra progetti in corso e problematiche da risolvere

Si è insediato il nuovo Cda della Sasi, la società abruzzese per il servizio idrico integrato. Accanto al riconfermato presidente Gianfranco Basterebbe sono stati nominati i due neo consiglieri Maira Roberti e Corrado Varrati. 26nne laureata in biologia la prima, vicesindaco di Gamberale il secondo, si sono presentati ufficialmente ieri a Lanciano dove, assieme al direttore generale Giorgio Marone, è stato fatto il punto dell attuale situazione, delle opere in programma con particolare riferimento ai lavori che stanno per iniziare, nonchè delle altre questioni che la società si trova a dover affrontare.

“Per me è una esperienza nuova, ringrazio i sindaci che mi hanno dato fiducia e che mi hanno scelto per questo incarico, sono determinato a svolgere il mio ruolo con l’impegno e l’attenzione necessari” ha dichiarato Corrado Varrati. “Capisco qualche perplessità per la mia giovane età, ma ho la volontà di imparare e di lavorare – ha detto invece Maira Roberti – certo prima di agire bisogna conoscere, capire, io in questa fase sto approfondendo e conoscendo tutti gli aspetti della società grazie al supporto di persone capci e competenti”.

Sui progetti e programmi si è soffermato Marone: “Sono al via numerose gare finanziate dal Masterplan, sono in corso anche iniziative destinate ad ottimizzare le perdite non solo dell’acqua ma anche amministrative. Per quanto riguarda i progetti, 3 milioni e 100mila euro sono finalizzati ad attuare un piano di ricerca per individuare le perdite che ci sono soprattutto nel vastese. E’ necessario lavorare su due fronti, sul localizzare le perdite e sulla quadruplicazione delle reti che ora sono insufficienti e non ci permettono di soddisfare la richiesta. La combinazione di questi due elementi potrebbe davvero risolvere il problema dei razionamenti e delle sospensioni della fornitura idrica – ha precisato Marone -. I cinque interventi finanziati dal Masterplan, per un totale di 26 milioni di euro, riguardano quattro la depurazione con ammodernamenti e nuovi impianti e uno la rete fognaria”. Sono tutti interventi importanti che dovrebbero risolvere una serie di problemi".

L’avvicinarsi dell’estate ripropone inevitabilmenti gli antichi disagi specie per Vasto, San Salvo e per quasi tutto il comprensorio vastese che soprattutto nei mesi estive patisce la carenza di acqua. “In questo territorio le perdite hanno raggiunto percentuali rilevanti, ecco perchè sono fondamentali i progetti che abbiamo elaborato e che dovrebbero partire a breve - ha concluso Marone - va pure ricordato che l’acqua che non trova utilizzo e quindi “si perde” si attesta intorno al 20-25 per cento della fornitura idrica che arriva dalle sorgenti, si comprende quindi come sia determinante l’ampliamento delle reti".

In queste settimane il presidente e l’ufficio commerciale sono alle prese con una questione delicata. “La mancata consegna delle fatture da parte della ditta che avrebbe dovuto svolgere questo compito, sta creando problemi ma abbiamo già messo in atto tutte le azioni per mettere fine a questi inconvenienti, intanto gli utenti per qualunque chiarimento o informazione possono rivolgersi ai nostri uffici, oppure chiamare il numero verde – ha ribadito il presidente della Sasi – nel frattempo stiamo anche cambiando programma per snellire alcune procedure. Insomma, stiamo lavorando per risolvere questi intoppi che hanno portato ad un mancato incasso, si tratta però di una situazione transitoria che certo necessita di tutta l’attenzione e perciò non stiamo trascurando alcun dettaglio”.

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