Lo scuolabus non è più disponibile e la visita al museo salta all'ultimo momento

La vicenda nella scuola primaria di via Amiterno, dove i bambini avrebbero dovuto partecipare alla seconda parte di un progetto didattico

Salta la visita al museo per gli alunni della scuola primaria di viale Abruzzo, in via Amiterno, che fa parte del Comprensivo 3, perché lo scuolabus del Comune non è disponibile. 

Una vicenda sollevata dal consigliere comunale del Partito Democratico Alessandro Marzoli e finita anche sulla pagina Facebook del sindaco Umberto Di Primio, dove una mamma ha chiesto spiegazioni direttamente al primo cittadino. 

I ragazzi erano già stati al museo di Villa Frigerj per la prima parte di un progetto didattico e oggi (mercoledì 10 febbraio) era prevista una seconda uscita per partecipare a laboratori didattici nello steso museo archeologico d’Abruzzo. Alunni e insegnanti sarebbero dovuti arrivare a Chieti centro con lo scuolabus giallo del Comune, prenotato da oltre un mese. 

"Ma il trasporto - racconta Marzoli - è stato annullato dal Comune nel tardo pomeriggio del 9 febbraio, sembra per mancanza di fondi utili per l’utilizzo del mezzo”. Una comunicazione tardiva che non ha concesso alla scuola e ai genitori di trovare una soluzione alternativa, ad esempio portando i bambini al museo con le auto private o con altri mezzi. 

“La visita pertanto - prosegue - è stata rinviata a data da definirsi. Per organizzare un’uscita del genere viene svolto un lavoro sinergico e programmato per tempo tra la scuola, che deve richiedere le dovute autorizzazioni alle famiglie degli alunni, la direzione del museo, che predispone ed impegna per l’occasione operatori per svolgere la visita e i laboratori didattici, e il Comune, che dovrebbe di conseguenza impegnare per la data concordata l’utilizzo dei mezzi. Come è possibile che non si riesca a rispettare un impegno tanto semplice in un Comune superiore ai 50mila abitanti?”. 

Un disguido aggravato dal fatto che già in un’altra occasione, lo sorso ottobre, era accaduta la stessa cosa, con l’annullamento dello scuolabus all’ultimo momento. 

Sul suo profilo Facebook, il sindaco Di Primio ha spiegato a una mamma che gli scuolabus non sono stati disponibili oggi, perché impegnati nell’organizzazione di “un evento mondiale, ovvero l'arrivo della fiaccola dei campionati mondiali di sci a Chieti”. 

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Ma Marzoli incalza: “A sostegno di tutte le famiglie degli alunni chiediamo pertanto di sapere se ed in che modo il Comune svolga una programmazione efficace sull’utilizzo degli scuolabus per attività didattiche esterne. Chiediamo inoltre all’assessore competente di attivarsi immediatamente affinché episodi del genere non accadano più con questa tempistica insostenibili, che genera disservizi all’istituto scolastico nello svolgimento di una regolare attività didattica, disagi all’istituzione museale nella programmazione di una proficua attività d’accoglienza dei giovani visitatori e delusione negli alunni, piccoli e preziosi cittadini”.

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