Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Centro Storico

"Corso Marrucino non è disponibile": salta l'evento di Natale a Chieti

Un mese di appuntamenti per valorizzare il centro storico teatino nel periodo più bello: lo aveva organizzato l'associazione La Forza dei Diritti, ma incomprensioni con il Comune stanno facendo saltare tutto. L'assessore Di Biase: "Ci tenevo tantissimo"

Niente villaggio di Babbo Natale, trenino per bambini, bancarelle a tema e atmosfere calde: il Natale 2018 a Chieti rischia di diventare l’ennesima festa fantasma caratterizzata da piazze vuote e musi lunghi dei commercianti. E’ quello che si prospetta, infatti, dopo che l’associazione La Forza dei Diritti, da tre anni organizzatrice del Theate Magic Summer ad agosto, ha ammesso pubblicamente che la manifestazione natalizia progettata per essere realizzata lungo corso Marrucino dal 7 dicembre al 6 gennaio prossimi non potrà svolgersi “per indisponibilità delle location richieste”.

Ma cosa è successo? I referenti dell’associazione ci hanno raccontato che da qualche settimana attendevano un incontro con l’Ufficio Cultura e Manifestazioni e con l’assessore al Commercio del Comune di Chieti. L’appuntamento tarda arrivare, più volte viene rinviato, mentre si attende la delibera per dare il via all’iter. Ieri il presidente della Forza dei Diritti Remo Stampone finalmente incontra l’assessore Carla Di Biase e mentre la delibera attesa per il 4 ottobre non c’è, emergono alcune difficoltà nello spostare il mercato settimanale del venerdì durante il mese di manifestazioni.

“Avevamo proposto di realizzare questo evento da un po’ di tempo- racconta Stampone - i primi contatti con il Comune risalgono al 7 settembre, il sindaco mi aveva rassicurato verbalmente sulla possibilità di far coincidere la manifestazione con i mercati e che avrebbero di certo trovato una soluzione.

Ci eravamo dati la scadenza del 4 ottobre perché senza una delibera del Comune che assegnasse le location non avremmo potuto chiedere soldi a nessuno. Avevamo già preso tutti i contatti e illustrato la proposta con un quadro economico”. Un evento da 80mila euro finanziato da sponsor, stand e lotteria.

“Il Comune – prosegue Stampone – se l’è presa con tranquillità. Fino a ieri sera l’assessore Di Biase non aveva ancora avvertito gli ambulanti dell’eventuale cambio di location. Ci è stato chiesto di aspettare altri tre giorni, ma noi siamo privati e abbiamo bisogno di tempo, ad esempio, per istituire una lotteria per autofinanziarci. Nel frattempo gli espositori già contattati potrebbero aver preso altri impegni. Il Comune ci ha chiesto di spostarci per non creare disservizi col mercato, di realizzare un evento più piccolo, ma la manifestazione è stata progettata con tutte le sue location per essere realizzata con le casette degli artigiani e dello street  food su corso Marrucino, il teatrino dei burattini in largo Martiri, un’altra casetta in piazza G.B. Vico. L’hanno presa alla leggera e hanno fatto scadere i termini che noi ci eravamo dati - commenta ancora - così, al terzo rinvio, non ne abbiamo più voluto parlare. Bocciata anche l'idea di realizzare un evento satellite: o si fa bene o non si fa. Non vogliamo fare una figuraccia con un risultato magro rischiando anche la credibilità con gli stessi espositori, già difficili da convincere a lavorare a Chieti”.

L'evento annullato

Morale della favola: dopo l’ennesimo dubbio, ieri sera usciti dalla riunione il presidente della Forza dei Diritti ha mandato una pec al Comune con la richiesta di annullare l’evento.

Ma la versione dell’assessore al Commercio Carla Di Biase è diversa. “Premesso che non sono l’assessore alle Manifestazioni - ruggisce - e che La Forza dei Diritti è un’associazione no profit con un’area politica di un partito di riferimento del nostro assessore agli Eventi (l’Udc, ndr) con Stampone avevamo un appuntamento la settimana scorsa che è saltato, poi riconvocato due volte. Io tenevo tantissimo a questa manifestazione e sono disposta tuttora a fare qualcosa per realizzarla: all’incontro di ieri ho spiegato di aver bisogno di 48 ore per incontrare gli ambulanti e spostare i mercati del venerdì, il mercatino dell’antiquariato e un mercatino natalizio già programmato per l’Immacolata ma l’associazione evidentemente si è resa conto di non farcela né economicamente e né con i tempi”. L’assessore non ci sta a passare per la guastafeste: “Io sono disponibile, i mercati si possono spostare tranquillamente anche perché all’associazione servono appena venti metri di corso – ribadisce – domani alle 9 ho un appuntamento con i referenti dei mercatini, ma il problema dell'associazione è che non ci sono i tempi tecnici e le coperture economiche”.

Villagio di Natale a parte, l’assessore Di Biase fa sapere che nelle prossime settimane contatterà i commercianti del colle e dello scalo per organizzare qualche iniziativa per le feste.

Intanto è grande la delusione degli organizzatori e dei commercianti del centro storico che avevano sposato l’idea. “A questo punto - chiude Remo Stampone - presenteremo formale richiesta per organizzare l’evento natalizio a febbraio di quest’anno per Natale 2019. La nostra associazione è nata per promuovere il turismo e le bellezze della nostra città e cercare di dare un mano alle attività in sofferenza. Un gesto d’amore per Chieti e se non viene preso nella giusta considerazione fa male”.

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