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Salta il consiglio regionale, a rischio il trasporto degli studenti disabili

Doveva essere approvata la legge regionale sulle Province, per ridefinire le competenze di ciascun ente. Ma la seduta è saltata per mancanza del numero legale. E ora il presidente della provincia Pupillo richiama la Regione alle sue responsabilità: servono subito 5 milioni

La Legge regionale sulle Province,  necessaria  per allinearsi alla Legge 56 chiamata Delrio, dopo un lungo percorso di preparazione attraverso l’osservatorio regionale, doveva essere approvata martedì scorso dal Consiglio Regionale. Il lungo lavoro avrebbe ridisegnato le funzioni fondamentali della Provincia (scuola, viabilità e territorio/ambiente)  e restituito alla Regione le funzioni non fondamentali  tra le quali Genio Civile, UMA,  Formazione, Sistema Bibliotecario, e altre attività e il relativo riassorbimento del personale assegnato che andrà ricollocato oltre che in Regione anche nei Comuni e altri Enti.

A rischio il trasporto degli studenti disabili della provincia di Chieti. Lancia l’allarme il presidente della Provincia Mario Pupillo, che denuncia i ritardi nell’approvazione della legge regionale sulle Province, necessaria per allinearsi alla legge Delrio. “Dopo un lungo percorso di preparazione attraverso l’osservatorio regionale, doveva essere approvata martedì scorso dal Consiglio regionale”, spiega Pupillo

Ma mentre la maggioranza all’Emiciclo vacilla, il rinvio del consiglio per mancanza del numero legale ha determinato conseguenze non da poco sugli enti locali. Solo l’approvazione della legge, infatti, può ridisegnare le funzioni fondamentali della Provincia (suola, viabilità e territorio/ambiente) e restituire alla Regione quelle non fondamentali, fra cui Genio Civile, Uma, Formazione, sistema bibliotecario. Non ultimo, c’è il riassorbimento del personale, che andrà ricollocato in Regione, Comuni o altri enti. 

E, denuncia il presidente della Provincia, la mancata approvazione della legge è “un grave danno al percorso di una legge, già complessa da applicare, che rallenta un iter che invece richiederebbe rapidità nelle riallocazioni di funzioni e di personale”

Pupillo e il presidente della Provincia dell’Aquila Antonio De Crescentiis hanno partecipato al consiglio regionale di martedì, sollecitando “i consiglieri di maggioranza e minoranza alla approvazione della Legge di riordino e allertato sulla necessità di finanziare il trasporto scolastico disabili e l’assistenza ai pazienti con deficit neuro sensoriali per assicurare il diritto allo studio. L’approssimarsi dell’inizio delle lezioni non concede rallentamenti  o ritardi”. 

Per garantire il servizio, infatti, servono 5 milioni di euro che devono essere assegnati preso alle Province. “Grande è stata la delusione per l’esito imprevisto- si sfoga Pupillo - e ovviamente i presidenti si auspicano un intervento rapido e deciso della Regione che ponga rimedio alla brutta giornata della politica abruzzese, che avrebbe dovuto tener conto  delle esigenze imminenti e non rinviabili di genitori che potrebbero veder i loro figli privati del diritto allo studio. Il prossimo consiglio sarebbe stato fissato per il 2 settembre, data troppo a ridosso dell’apertura delle scuole per avere il tempo di attivare il trasporto disabili e l’assistenza ai bambini con disabilità neurosensoriali. Mi auguro - conclude - che il senso di responsabilità del Consiglio Regionale  abbia la meglio su interessi marginali e personali che minano la buona  politica e danneggiano i diritti dei cittadini”.

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