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La salma non è trasportata correttamente, scatta l'esposto delle imprese di onoranze funebri

Il presidente della Feniof Abruzzo ha presentato denuncia ai carabinieri perché un'impresa non avrebbe lasciato passare le 24 ore dal decesso e non avrebbe sigillato il cofano funebre

Una salma trasportata in maniera non idonea, prima che scadesse il periodo di osservazione fissato dalla legge, ossia 24 ore dal decesso. Per questo, l’associazione Feniof Abruzzo, che comprende le imprese di onoranze funebri, tramite il suo presidente Fabrizio Campobassi, si è rivolta ai carabinieri di Chieti. L’obiettivo è quello di accertare se effettivamente due aziende di onoranze funebri della provincia abbiano violato le regole. 

La denuncia a carico di ignoti, presentata ieri (mercoledì 12 ottobre), chiede di far luce su un episodio di qualche giorno fa, accaduto in provincia. Secondo le informazioni avuto dal presidente Feniof, una salma sarebbe stata trasportata a scopo funerario ben prima che fossero trascorse le 24 ore dal decesso, termine fissato da una legge regionale del 2012. Inoltre, sembrerebbe che quel trasporto sia stato effettuato senza la dovuta sigillatura del cofano funebre

Ma Campobassi, a tutela dei defunti e delle loro famiglie, ha anche presentato esposti ai carabinieri del Nas, affinché verifichino che queste siano in possesso dei requisiti minimi essenziali, fissati dalla stessa legge numero 41 di quattro anni fa.

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