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Saldi estivi, Confesercenti: "Uguale all'anno scorso, meglio concentrarli"

Gli affari migliori a Chieti e in provincia sembrano essere stati registrati nei primi dieci giorni dei saldi. Confesercenti chiede di rivedere la formula della stagione degli sconti concentrando il periodo delle vendite a saldo in un mese

Confesercenti propone di far slittare la partenza dei saldi e di concentrare la stagione degli sconti entro un massimo di 40 giorni. A quasi un mese dall’inizio dei saldi estivi, pochi i sorrisi tra i commercianti, con le vendite che stanno ricalcando l’andamento dello scorso anno. Gli affari migliori sembrano essere stati registrati nei primi dieci giorni dei saldi. “Quando - afferma Franco Menna, presidente provinciale Confesercenti Chieti nonché titolare di un noto negozio di abbigliamento a Vasto - abbiamo toccato anche un incremento pari a circa il 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.

Gli acquisti degli utenti hanno privilegiato, in particolare, il settore dell’abbigliamento seguito a ruota dalle calzature. Da metà luglio in poi, invece, Confesercenti ha evidenziato uno stallo delle vendite anche a causa delle alte temperature che non hanno di certo invogliato lo shopping a Chieti e provincia. 

Nella città capoluogo, nel dettaglio, i saldi non hanno fatto segnare grandi sussulti. “Le vendite riscontrate dai nostri associati in città- spiega Lido Legnini, direttore provinciale Confesercenti Chieti- ricalcano pressappoco quelle dello scorso anno. E’ giunto il momento di rivedere, a nostro avviso, le modalità con cui vengono pianificati i saldi stagionali. Serve una tempistica più intelligente che sia in grado di non svilire le vendite a prezzo pieno, per non penalizzare nessuno e, soprattutto, i commercianti corretti e rispettosi delle regole”.    
    
 

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