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Consiglio straordinario aeroporto: "Dobbiamo trattenere la Ryanair in Abruzzo"

Seduta straordinaria del consiglio regionale sulla vicenda Ryanair, due i documenti presentati rispettivamente dal centrodestra e dal centrosinistra. M5S: "Risoluzioni farsa"

Con due documenti la Regione si impegna per impedire l'annunciata soppressione della base Ryanair dell'aeroporto d'Abruzzo. Questa mattina durante il Consiglio regionale straordinario sono stati approvati due distinti documenti, l'uno della maggioranza di centrosinistra e l'altro del centrodestra. Nel documento del centrosinistra si impegna il governatore affinché la Conferenza Stato-Regioni faccia proprio il recente indirizzo del Parlamento Europeo nella richiesta rivolta alla Commissione Ue a promuovere una rivisitazione dell'attività aeroportuale civile per consentire agli scali regionali di contribuire alla realizzazione della coesione sociale europea. Il centrodestra invece chiede al governatore di intraprendere un'immediata azione nei confronti del Ministero dei Trasporti per sollecitare la revoca della tassazione sui transiti aeroportuali e di avviare un urgente tavolo di confronto permanente con Ryanair, finalizzato a scongiurare l'abbandono dell'aeroporto.

 “Sono convinto che si debba trattenere la compagnia irlandese. Per questo dobbiamo finanziare l’aeroporto e la sua connettività - ha dichiarato il presidente D'Alfonso - Come Regione possiamo dare 2,5 milioni ma mister Ryan ne vuole di più. La differenza la metteranno i privati. La volontà c’è, così come fanno gli operatori turistici a Rimini, e metteremo a frutto anche gli spazi commerciali aeroportuali attraendo nuove risorse”. Anche sulla Saga il Governatore non ha dubbi: "La vogliamo tenere viva e con essa l’aeroporto - I numeri di Saga - ha spiegato D’Alfonso - presentano insufficienze così come il 51% dei 461 aeroporti europei. La normativa europea contiene in se stessa una previsione di verifica dei propri effetti per gli scali al di sopra dei 700mila passeggeri: se i numeri gestionali non vanno bene, dopo 4 anni le norme possono essere riviste. Quali norme? Quelle che limitano il sostegno finanziario al 75% dell’indebitamento. Sono fiducioso in un possibile cambiamento delle stesse”.

I due documenti presentati in consiglio regionale sono stati approvati a maggioranza, hanno votato contro solo i consiglieri M5s. “Noi  non votiamo risoluzioni farsa - ha commentato Sara Marcozzi - L’ipocrisia del centrodestra e del centrosinistra nel proporre finte soluzioni a problemi che loro stessi hanno contribuito a creare è imbarazzante. Ma il tempo è galantuomo e mostrerà, nostro malgrado, l’inconcludenza di questo governo regionale. Nel frattempo il M5S continua fare proposte concrete: ribadiamo la necessità di trasparenza, taglio degli sprechi, una politica di marketing volta al family/business e all’incremento dell’incoming turistico coscienti della possibilità di erogare da parte di regione Abruzzo a Saga contributi al funzionamento dell’aeroporto, contributi e incentivi a nuove rotte. Senza dimenticare - conclude Marcozzi -  l’emergenza ambiente in cui ci troviamo grazie all’inerzia del governo, che certamente contribuirà gravemente al calo del turismo della nostra regione”.

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