Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Casalbordino

Ruba il postamat e gioielli a un'anziana sola: incastrata dalle telecamere

La 35enne di Cappelle sul Tavo, aveva rubato all’anziana diversi monili e con la sua carta postamat aveva fatto prelievi per oltre mille euro

È stata riconosciuta dalle immagini di diverse telecamere di sicurezza attorno all’abitazione e degli Atm a Casalbordino la 35enne di Cappelle sul Tavo che aveva rubato all’anziana diversi monili e con la sua carta postamat aveva fatto prelievi per oltre mille euro.

I carabinieri di Casalbordino hanno denunciato la donna per furto in abitazione ed indebito prelievo di denaro con carte bancomat. La 35enne, inoccupata, era già conosciuta alle forze dell'ordine.

Una vicenda iniziata alcune settimane quando un’anziana che abita da sola in una villetta a Casalbordino, ha denunciato ai carabinieri della locale stazione di aver subito un furto nella sua casa di campagna che non ha saputo ben datare perché è solita lasciare in estate porte e finestre aperte. L'anziana non era riuscita a trovare la sua carta bancomat e quindi, insospettita, ha controllato il posto dove custodiva i suoi preziosi, scoprendo così che mancavano diversi monili.

L'anziana donna si è recata all’ufficio postale e da una rapida verifica all’estratto conto, ha scoperto che erano stati prelevati circa 1200 euro in vari sportelli bancomat delle province di Chieti e Pescara. I carabinieri della locale stazione fanno sapere di aver "svolto celermente le indagini del caso e nel giro di poco hanno identificato l’autrice in una nota nomade sinti che attualmente dimora a Cappelle sul Tavo, ma che si reca spesso tra Casalbordino e Vasto a trovare amici e parenti".

A tradirla sono state le registrazioni delle telecamere di sicurezza attorno all’abitazione dell’anziana e quelle di sicurezza delle postazioni Atm, che hanno permesso ai carabinieri operanti di identificarla senza dubbio anche perché la nomade era una loro vecchia conoscenza in quanto, solo un paio di anni fa, era stata indagata per analoghi furti perpetrati con altri sinti.

Oltre alla conoscenza diretta, a tradirla, poi, è stato un vistoso tatuaggio che l’incauta ladra non aveva pensato di celare così come aveva fatto con il viso, coprendolo con un’ampia mascherina.

I carabinieri della stazione di Spoltore, dando collaborazione ai militari di Casalbordino, hanno anche eseguito un decreto di perquisizione della sua casa di Cappelle sul Tavo emesso della procura di Vasto per recuperare sia i monili che la carta postamat, ma la ladra, non nuova a visite inaspettate dei militari dell’Arma, se ne era già disfatta. Oltre alla denuncia in stato di libertà alla procura di Vasto, il questore della provincia di Chieti ha emesso nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio dai comuni di Casalbordino e Vasto con il divieto di farvi ritorno per 3 anni.     

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