Cronaca Vasto

Il figlio di Totò Riina trasferito nella casa lavoro di Vasto

Revocata la libertà vigilata al figlio del boss di Cosa Nostra che da Padova è stato trasferito nella provincia di Chieti

Giuseppe Salvatore Riina è stato trasferito ieri da Padova nel carcere di Vasto, sezione casa lavoro, dove resterà per un anno.

La decisione del tribunale di sorveglianza di Padova nei confronti del figlio del boss di Cosa Nostra, deceduto due settimane fa a 83 anni, è arrivata dopo che l'inchiesta avviata dalla Dda aveva portato alla luce i contatti che Riina jr avrebbe avuto negli ultimi mesi con alcuni spacciatori, già noti alle forze dell'ordine, violando i limiti della libertà vigilata al quale era sottoposto. Nello specifico le telecamere di videosorveglianza hanno documentato decine di incontri con pregiudicati con precedenti per droga dai quali Riina jr acquistava dosi di cocaina. Il giudice Linda Arata ha accolto in parte le richieste della Procura di Padova, che aveva sollecitato una misura di tre anni.

Condannato per associazione mafiosa a 8 anni e 10 mesi, sei anni fa Riina si è trasferito a Padova, città dove lavora in una comunità che aiuta le persone in difficoltà, in regime di sorveglianza speciale. L’aggravamento della pena è stato notificato nel tardo pomeriggio di ieri dalla questura di Padova e ha portato alla revoca della libertà vigilata.

Ora lo aspetta almeno un anno nell'istituto vastese.

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