menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tragedia di Rigopiano: D'Alfonso, Del Turco e Chiodi indagati per omicidio e disastro colposo

La Procura di Pescara iscrive nel registro degli indagati gli ultimi tre presidenti della Regione Abruzzo assieme a quattro assessori

L'attuale presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso e gli ex presidenti della stessa Ottaviano Del Turco e Gianni Chiodi sono indagati dalla Procura di Pescara per omicidio, lesioni in merito e disastro colposo alla tragedia dell'hotel Rigopiano dove, nel gennaio 2017, morirono 29 persone. Ieri carabinieri forestali hanno notificando l'identificazione e l'elezione di domicilio a loro ed altri indagati.

Il 18 gennaio del 2017 una valanga travolse l'hotel Rigopiano di Farindola, provocando la morte di clienti e personale del resort. Le prime indagini della Procura hanno portato all'iscrizione sul registro degli indagati tra gli altri l'ex prefetto Francesco Provolo e il presidente della Provincia Antonio Di Marco.

L'ulteriore sviluppo delle indagini ha portato all'iscrizione sul registro degli indagati dei vertici politici regionali e degli assessori con le deleghe alla protezione civile dalla Giunta Del Turco in poi, ossia dal 2007 ad oggi, cioè Tommmaso Ginoble, Daniela Stati, Gianfranco Giuliante e Mario Mazzocca. Insieme a loro, per le vicende che riguardano la mancata realizzazione della Carta Valanghe ci sono anche funzionari regionali.

Il sottosegretario regionale Mario Mazzocca: "Non ho alcun commento da fare sia per rispetto delle vittime sia dei loro familiari e anche per il lavoro che sta svolgendo la magistratura inquirente e che mi risulta al momento non essere ancora concluso. Per quanto mi riguarda, ho ragione di ritenere che sussistano le condizioni affinchè la vicenda possa chiarirsi nel più breve tempo possibile".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ChietiToday è in caricamento