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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Chieti è sporca: Giardinelli interpella l'assessore ai Rifiuti

Cassonetti abusivi e stracolmi di rifiuti fanno brutta mostra in città mentre i mastelli destinati alla raccolta dell'organico non vengono mai lavati

Ancora criticità su fronte rifiuti a Chieti a causa della  presenza di cassonetti abusivi e stracolmi in città. Il consigliere comunale di “Scelta Civica per l’Italia”, Alessandro Giardinelli,  ha presentato un’interrogazione sul tema all'assessore alla Raccolta e Smaltimento Rifiuti Urbani,  Alessandro Bevilacqua

“Quello dei cassonetti è una forma di un abusivismo tollerato e mai sanzionato – sottolinea Giardinelli - Chieti appare sporca e è un bel vedere per il cittadino e per il turista. Oltretutto, i mastelli destinati alla raccolta dell’organico non sono stati mai lavati, sia perché i bidoni non sono mai vuoti e sia perché il mancato rispetto dei giorni di conferimento fa sì che non si possa  procedere al loro lavaggio ed alla loro disinfezione. Questo comporta il proliferare di mosconi, topi e batteri con il pericolo di trasmissione delle infezioni”.

A questo si aggiunge il fatto che all’aumento della percentuale di raccolta differenziata non c’è stato nessun significativo vantaggio economico in bolletta né tantomento una diminuzione delle spese del Comune. Infatti, secondo quanto riporta Giardinelli, si continua a spendere la stessa cifra di prima nei confronti della ditta incaricata, sebbene da 26 mila tonnellate di rifiuti che finivano in discarica oggi si è passati a 10 mila.

La replica dell'assessore Alessandro Bevilacqua: “Il Consigliere Giardinelli con la presentazione dell’interrogazione sulle criticità del servizio di raccolta differenziata, in realtà, ha solo inteso portare all’attenzione del Consiglio Comunale il fatto che il suddetto servizio potrebbe funzionare molto meglio se tutti rispettassero le regole.

La Tarsu l’abbiamo abbassata anche se c’è ancora molto da fare; ma pensare che in appena 36 mesi di governo si potessero stravolgere completamente abitudini ultra decennali nel conferimento dei rifiuti, è solo utopia”. E conclude: “Nelle tante riunioni di commissione consiliari sull’argomento è stato deciso di avviare la raccolta differenziata ma dare il giusto tempo a tutti di abituarsi alle nuove regole”.

Ma  nel corso dei prossimi mesi Bevilacqua  assicura che  si procederà con un ulteriore giro di vite sui controlli e sulle sanzioni per chi non effettua  a dovere  la raccolta differenziata.

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