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La scala mobile

La scala mobile

Dopo un anno riapre la scala mobile del Terminal

Torna attiva la più grande infrastruttura della città che collega ogni giorno migliaia di persone dal Terminal Bus al centro. All'inaugurazione il Sindaco e l'Assessore ai lavori pubblici

Il più importante mezzo di mobilità pubblica sul territorio comunale, frequentato ogni giorno da migliaia di pendolari , studenti, cittadini dopo un anno di lavori di manutenzione torna a funzionare. Garantita la possibilità di fruizione per 9000 persone l’ora.

Come ha ricordato il Sindaco di Chieti Umberto Di Primio,durante la presentazione in loco l’opera, in funzione già da un paio di giorni: "a questa struttura è collegato il progetto di finanza che vuole il raddoppio del parcheggio del Terminal di via Gran Sasso, la sistemazione della piazza e il tunnel, in modo da garantire l’arroccamento in città”.

“Mi preme sottolineare – ha continuato Di Primio - come questo impianto, che aveva, così come lo ha adesso, un direttore d’esercizio che predisponeva ogni anno attraverso il Comune le spese di manutenzione, circa 130 mila euro l’anno, sia risultato in alcuni suoi punti, analisi alla mano, privo di manutenzione probabilmente dal giorno dell’inaugurazione. Io non ho interesse di sapere a chi appartiene questa responsabilità, ma, invece, ho interesse di sapere chi, in tutti questi anni, ci ha fatto spendere soldi per la scala mobile facendoci ritrovare senza di essa per circa un anno proprio a causa della mole dei lavori necessaria per riattivarla”.

“Oggi riconsegniamo alla collettività un’infrastruttura che se continueremo a mantenere bene non avrà bisogno della chiusura che abbiamo dovuto sopportare”. “Sempre con oggi  – ha concluso - ci viene rilasciato un certificato importante che è l’autorizzazione decennale che programma le manutenzioni future, garantendoci per i prossimi dieci anni che la scala non abbia bisogno di ulteriori certificazioni per l’esercizio ma soltanto dei buoni amministratori che sappiano provvedere a mantenerla”.

“È facile polemizzare su una vicenda piuttosto delicata- ha aggiunto l’assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio - ma credo che sia veramente importante e fondamentale sottolineare il rispetto della sicurezza. Quando è stata chiusa la scala mobile, infatti, solamente pochi mesi prima erano accadute due tragedie sugli analoghi impianti di Roma e Napoli”.

L’opera di manutenzione straordinaria della scala mobile è costata al Comune di Chieti 660.000 euro. Alla messa in sicurezza hanno lavorato l’impresa Kone s.p.a, l’ingegner Gianfranco Di Giovanni, direttore dei lavori, l’ architetto Ivonne Elia e l’ingegner Aldo Cicconetti.

LA STORIA -  L’Amministrazione del Sindaco Di Primio, a tre mesi dall’insediamento fu costretta a fermare l’ impianto ai fini della tutela della pubblica incolumità. 
Appena reperiti i fondi, alla fine di marzo 2011, l’opera è stata progettata ed eseguita. Il lavoro si è concluso il 13 agosto di quest’ anno.

Dallo scorso 18 agosto fino a martedì 13 settembre ci sono state numerose visite collegiali che hanno visto la partecipazione dell’organismo USTIF e la Regione Abruzzo per verificare e collaudare ogni componentistica meccanica, elettrica ed elettronica. E’ stata poi rilasciata la licenza di esercizio.

Da oggi l’impianto è tenuto in gestione dal raggruppamento ’ATI  (Ecoesse, Costruzioni Primavera, Sistema e M.E.P. ) che provvederà alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto






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