Cronaca Lanciano

Resta in carere il capo dei rapinatori di Lanciano: ora è accusato anche della rapina

Il Gip di Lanciano Massimo Canosa ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere anche per Alexandru Bogadan Colteanu, il 26enne romeno bloccato a Casal di Principe (Caserta) giovedì scorso e fino a oggi indagato solo per ricettazione

Il Gip di Lanciano Massimo Canosa ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere anche per Alexandru Bogadan Colteanu, il 26enne romeno bloccato a Casal di Principe (Caserta) giovedì scorso e fermato con l'accusa di aver tentato di ricettare un orologio rubato durante la rapina nella villa dei coniugi Martelli a Lanciano.

Colteanu, ritenuto il capo della banda che ha agito domenica 23 settembre, è accusato, in concorso, di rapina pluriaggravata, lesioni gravissime, sequestro di persona e porto abusivo di arma. Il provvedimento è stato emesso dal Gip su richiesta del procuratore capo di Lanciano, Mirvana Di Serio, che coordina l'inchiesta. Verrà notificato da Carabinieri e Polizia all'uomo nel carcere di Caserta.

I suoi quattro presunti complici sono tuttora detenuti nel carcere di Villa Stanazzo. Si tratta dei fratelli Costantin Aurel Turlica, di 22 anni, Ion Cosmin Turlica (20), e del cugino Aurel Ruset (25) e di Bogdan George Ghiviziu (26), ritenuto l'autista della banda e arrestato sabato sera dopo una lunga caccia all'uomo nelle campagne di Lanciano. Un sesto uomo, indagato per favoreggiamento, è stato scarcerato

I tre giovani arrestati mercoledì, i fratelli Turlica e il cugino Ruset, hanno puntato il dito proprio contro Colteanu, raccontando che sarebbe stato lui a mutilare l'orecchio della signora Niva Bazzan

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