Festa dei Popoli: la pioggia non ferma la voglia di stare insieme

Un successo la quarta edizione della festa dei Popoli svoltasi domenica scorsa alla Villa Comunale. Oltre 5000 le presenze, tra stand, sapori e musica non è mancata nemmeno la pioggia nel tardo pomeriggio, ma la voglia di integrazione ha avuto la meglio

il momento interreligioso presieduto da monsignor Forte

La Festa dei Popoli di Chieti si conferma come uno degli appuntamenti più sentiti della primavera teatina. Oltre 5mila le presenze a questa quarta edizione che quest’anno aveva come titolo “Abiti-amo il mondo”. Al mattino centinaia di famiglie provenienti da tutta la provincia hanno affollato gli stand del villaggio del mondo, ma anche i numerosi laboratori didattici allestiti dalle associazioni presenti alla festa. Il toccante momento interreligioso, presieduto dall’Arcivescovo di Chieti\Vasto, S. Ecc. Mons. Bruno Forte e dai rappresentanti delle principali comunità religiose della provincia, ha caratterizzato il pomeriggio rendendolo un momento di profonda riflessione in nome della Pace e non solo di divertimento.

Nonostante la leggera pioggia che in serata ha bagnato i visitatori, la parte pomeridiana della festa si è consolidata come una kermes di suoni, colori, volti e tradizioni. Una festa dei popoli all’insegna della conoscenza reciproca, dell’interazione e della voglia di non aver paura dell’altro, del diverso. Il meraviglioso palco, listato a lutto in memoria delle vittime del terremoto e del terribile attentato di Brindisi, ha accolto decine di artisti da tutto il mondo che hanno fatto onore alla città teatina che, come ogni anno, è diventata “ombelico del mondo”. Si sono esibiti gruppi da Cuba, Repubblica Dominicana, Brasile, Senegal, Tunisia, Russia, Italia e Albania.

L’evento, ideato dal Centro Interculturale Mondo Famiglia e organizzato dalla Caritas Diocesana\Migrantes, dal CSV Centro Servizi per il Volontariato e dal CVM Comunità Volontari per il Mondo in collaborazione con il Comune di Chieti, ha visto protagoniste più di trenta associazioni di Volontariato e tutte le comunità immigrate del nostro territorio. Integrazione e sempre meno estraneità, chiedono i cittadini migranti e la festa dei popoli ha permesso di approfondire importanti concetti quali il diritto di cittadinanza, il dialogo tra comunità, la permanenza in Italia e tutto quello che comporta avere un permesso di soggiorno, migrazioni forzate, politiche sociali d’integrazione e prospettive future. La manifestazione è stata, così, come nelle intenzioni degli organizzatori, un piacevole momento d’incontro e di condivisione che conclude egregiamente il percorso che, tutte le associazioni presenti, le istituzioni e le realtà ecclesiali, portano avanti durante l’anno e che vedono la naturale conclusione nella festa dei popoli.



“Siamo molto soddisfatti di come si è svolta la manifestazione – commenta Mario Olivieri, coordinatore della manifestazione – sicuramente ogni anno miglioriamo, proponendo alla città di Chieti una vera festa, ricca di eventi e spunti di riflessione per condividere storie, culture e tradizioni, per promuovere integrazione dal basso, tra quelli che la vivono realmente ogni giorno e che meritano attenzione. Per noi come ogni anno è stato un grande sforzo organizzativo, ringraziamo tutti quelli che ci hanno supportato, il Comune di Chieti in primis che ha inserito la nostra splendida manifestazione nel ricco cartellone del Maggio Teatino, ma anche gli sponsor di prestigio come la Coop Adriatica e la Banca Etica che ci hanno supportato aderendo a un vero e proprio progetto sociale. Un particolare ringraziamento è per tutti i volontari dello staff che si sono impegnati in prima persona per la buona riuscita della festa incontrandosi prima e dopo l’evento. Questo è sicuramente un esempio della volontà di fare rete e di promuovere la cultura del volontariato”

Altrettanto entusiasta Gina Covelli Navas, operatrice di origine colombiana del centro interculturale di Chieti e anima trainante della festa: “Siamo davvero soddisfatti. La giornata è come sempre faticosa, ma il risultato ci riempie di gioia e ci fa sentire un’unica famiglia umana. Enorme affluenza di pubblico nonostante il tempo incerto al pomeriggio, tante associazioni e comunità partecipanti, un clima piacevole, festoso e fraterno. Un doveroso grazie a tutti quelli che ci supportano, in particolare al Comune di Chieti e all’Assessore alle Politiche Sociali dr.ssa Emilia de Matteo che promuove l’integrazione con fatti concreti apportando sempre un contributo vitale allo svolgimento della manifestazione. Grazie anche a Ermanno Di Bonaventura, presidente del Centro Servizi per il Volontariato e punto di riferimento per tutti coloro che come noi lavorano nelle politiche sociali e in particolare nell’integrazione dei soggetti svantaggiati. Quest’anno la Festa dei Popoli è stata davvero la Festa di tutta la città di Chieti e ne siamo orgogliosi”.

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