Piscina: il Comune rescinde il contratto con Teate Splashing

Ufficializzata la risoluzione del contratto per "ripetute inadempienze e violazioni del contratto d'appalto" con la società che nel 2012 si era aggiudicata la gestione ventennale dello stadio del nuoto. Entro 30 giorni il passaggio di consegne a Teate Servizi

Il Comune di Chieti ha ufficialmente rescisso il contratto con la società Teate Splashing per “ripetute inadempienze e violazioni del contratto d’appalto”. La notizia, nell’aria da diverse settimane dopo polemiche e diversi botta e risposta fra opposizione e amministrazione comunale, è diventata ufficiale oggi (venerdì 20 novembre), con la pubblicazione sull’albo pretorio della determina che di fatto toglie la gestione all’associazione sportiva. Si tratta della 1410, firmata dal dirigente del VII settore Paolo Intorbida. 

Entro i prossimi 30 giorni, Teate Splashing dovrà attivare tutte le procedure per favorire il passaggio di consegne a Teate Servizi, la società municipalizzata che gestirà l’impianto fino al prossimo bando di gara per cui ci vorranno però diversi mesi. 

Sin dall’inizio della stipula del contratto di gestione, siglato ad agosto di tre anni fa, Teate Splashing non ha saldato il pagamento del canone annuale da 65mila euro, nonostante numerose sollecitazioni da parte del Comune nel corso degli anni. 

Inoltre, da un sopralluogo effettuato lo scorso 10 novembre dai tecnici del Comune con il dirigente, è emerso che la società non ha portato a termine, entro il termine di 6 mesi indicato dal capitolato d’appalto, tutti i lavori obbligatori. 

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Il danno calcolato dall’ente ammonta a 333mila euro, di cui 300mila per i canoni idrici e quelli di gestione e la parte restante per il pagamento del canone del secondo semestre 2015, scaduto a fine giugno scorso.

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