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A Rapino non funziona la linea telefonica, il sindaco denuncia la Tim

Da quasi un mese, i residenti del centro storico e gli uffici municipali sono isolati, nonostante le segnalazioni e le rassicurazioni dell'azienda

Da quasi un mese, a Rapino, non ci sono collegamenti telefonici. E il primo cittadino, Rocco Micucci, denuncia la Tim per interruzione di pubblico servizio. Il disagio, infatti, non è patito soltanto dai residenti del centro storico, ma anche dagli uffici municipali. E a nulla servono le richieste di intervento e le rassicurazioni della compagnia telefonica di agire “entro 24 ore”. 

“I disservizi sono enormi – spiega il primo cittadino – perché il Comune è il punto di riferimento dei cittadini per tutti i servizi. Ed essere isolati in un momento in cui il paese si riempie anche di emigranti e di turisti fa in modo che i disagi siano ancora più grandi. Ma il danno più grave – prosegue il sindaco – lo subiscono in questo momento gli anziani, perché essendo i meno avvezzi alle nuove tecnologie, sono praticamente isolati. Se hanno bisogno di assistenza medica o di qualunque soccorso, sono impossibilitati a chiederlo. Questo getta la popolazione in uno stato di insicurezza sociale gravissimo”. 

“Ritengo che l’indifferenza di chi gestisce servizi primari, soprattutto nelle zone interne dove comunicazioni e collegamenti anche viari sono sempre più difficili, stia arrecando un danno che possa avere risvolti penali. Perciò – puntualizza Micucci – ho presentato un esposto denuncia al Comando dei Carabinieri locali per verificare se a seguito del comportamento di questa azienda, che ha praticamente il monopolio delle comunicazioni telefoniche, ci siano fatti penalmente perseguibili, perché l’interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità è un reato previsto dall’articolo 331 del Codice Penale. Chiedo pertanto anche che vengano accertate tutte le responsabilità, in particolare dei vertici strapagati di queste aziende, per questo disagio insostenibile e che i miei concittadini vengano risarciti. Mi aspetto che le Forze dell’Ordine facciano il loro dovere fino in fondo. Nel frattempo – conclude il sindaco – mi sono rivolto anche al Corecom per chiedere la tutela dei miei cittadini”.

La Tim, dal canto suo, sostiene che “la completa funzionalità del servizio verrà ripristinata entro la giornata di oggi”. In una nota, l’azienda ha precisato che “non ha alcuna responsabilità in merito all’accaduto”. “Il guasto, infatti, è stato causato da un fulmine – si legge in una nota della Tim – che ha gravemente danneggiato in diversi punti un cavo ad alta potenzialità trasmissiva. L’intervento di particolare complessità ha richiesto innanzitutto la messa in sicurezza dell’area di lavoro ed ha coinvolto più squadre di tecnici che hanno dovuto sostituire progressivamente tutte le tratte di cavo danneggiate”.

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