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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Rapina in villa a Lanciano: la Cassazione conferma le condanne, respinti tutti i ricorsi

57 anni complessivi per i sette componenti della banda che con la loro violenza cieca tre anni fa sconvolsero la vita di una famiglia e l'intera città

La Corte di Cassazione ha confermato le condanne ai componenti della banda che il 23 settembre 2018 rapinò la villa dei coniugi Martelli a Lanciano, quando la coppia venne brutalmente picchiata e alla moglie fu tagliato un orecchio. Un’esplosione di violenza che sconvolse la città.

Ora si chiude la  vicenda penale sui sette appartenenti alla banda romena: sono stati respinti tutti i ricorsi e confermate le condanne emesse dalla Corte d'Appello dell'Aquila il 24 settembre 2020 quando c'era stato uno sconto complessivo tra i vari imputati di 7 anni e 4 mesi.

La Cassazione ha confermato la condanna a 14 anni ad Alexandru Bogdan Colteanu ritenuto l'esecutore materiale della mutilazione, il capo banda Marius Adrian Martin è stato condannato a 11 anni, il suo connazionale Aurel Ruset 8 anni e 4 mesi, Costantin Turlica a 8 anni, così come il fratello Ion Turlica 8 anni, 7 anni per Bogdan Ghiviziu, palo e autista.

Tutti sono accusati di rapina pluriaggravata, lesioni gravissime, sequestro di persona e porto abusivo di arma. 

E ancora, 10 i mesi di reclusione per Gheorghe Jacota accusato di favoreggiamento nella fuga di Ghiviziu.
 

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