Cronaca

Rapina in villa a Lanciano, trovato il borsone dei malviventi

I malviventi avevano abbandonato il borsone nero pieno di prove prima dell'arresto. Lo hanno trovato i carabinieri nelle campagne

Scarpe da ginnastica firmate, passamontagna, indumenti macchiati di sangue, nastro adesivo e le fascette con le quali erano stati legati i coniugi Martelli. I carabinieri di Lanciano hanno trovato il borsone utilizzato dai malviventi che un mese fa hanno rapinato la villa di Carlo Martelli e Nivia Bazzan, i coniugi finiti in ospedale, quest'ultima con un orecchio tagliato.

La scoperta è stata effettuata durante un controllo straordinario dei carabinieri, coordinati dal capitano Vincenzo Orlando, nelle campagne a nord i Lanciano, dopo Costa di Chieti, a circa un chilometro da dove era stata rinvenuta la Golf utilizzata dai rapinatori per la fuga. Il materiale trovato nel borsone sarà analizzato dalla polizia scientifica di Ancona.

Si stringe, dunque, sempre di più il cerchio attorno ai romeni arrestati.

Intanto domani nel carcere di Villa Stanazzo il procuratore capo Di Serio tornerà ad interrogare Aurel Ruset, il 25enne cugino dei fratelli Costantin Aurel e Ion Cosmin Turlica, e Bogdan George Ghiviziu (26), ritenuto l'autista della banda e arrestato dopo una lunga caccia all'uomo nelle campagne di Lanciano. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapina in villa a Lanciano, trovato il borsone dei malviventi

ChietiToday è in caricamento