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Cronaca Vasto

Rapina al portavalori in a14, preso il quinto uomo : incastrato dal dna

Il dna isolato su un paio di guanti in pelle e su un passamontagna trovati in un furgone abbandonato esaminati dai Ris. In manette un 36enne di Cerignola. Al commando armato il colpo fruttò almeno 500 mila euro

Preso il quinto uomo che a dicembre scorso rapinò assieme ai suoi complici un portavalori della società 'Aquila' di Ortona tra i caselli di Vasto Nord e Vasto Sud dell'A14: si tratta di M.M., 36 anni. I carabinieri di Vasto lo hanno fermato a Cerignola (Foggia), su provvedimento cautelare della Procura di Vasto.

A incastrarlo è stato il dna isolato su un paio di guanti in pelle e su un passamontagna trovati in un furgone abbandonato lungo la fondovalle Trigno ed esaminati successivamente dai carabinieri del Ris di Roma.

Il fermo è avvenuto nella sua ditta di autodemolizioni, al termine di sei giorni di osservazione e pedinamenti. M.M. ora è rinchiuso nel carcere di Foggia: deve rispondere di concorso in tentato omicidio aggravato, rapina, detenzione e porto abusivo di armi da guerra, oltre che di ricettazione e incendio doloso.

Gli altri quattro erano già stati arrestati nei mesi scorsi;  durante le indagini era stato eseguito un altro arresto, ma per reati differenti.

Le indagini hanno permesso di recuperare 270 mila euro e sequestrare armi da guerra e proiettili.

Al commando armato il colpo fruttò almeno 500 mila euro in contanti.

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