Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Chieti Scalo / piazzale Marconi

Rapina dal kebabbaro in piazzale Marconi: arrestati i responsabili

Si tratta di C.L., 23 anni e di un minore, entrambi residenti a Chieti. Quest'ultimo aveva continuato a minacciare il titolare anche dopo l'aggressione. La polizia cerca il terzo responsabile

Sono stati individuati e arrestati due dei tre ragazzi che la notte tra il 24 e il 25 dicembre aggredirono e rapinarono il kebabbaro in piazzale Marconi a Chieti Scalo.

Si tratta di C.L., 23 anni e di un minore, entrambi residenti a Chieti. La Squadra Mobile di Chieti, li ha tratti in arresto questa mattina in esecuzione di due ordini di custodia cautelare di cui uno in carcere e uno ai domiciliari disposti, dai gip del Tribunale di Chieti e del Tribunale dei Minori de L’Aquila. I reati attribuiti sono di rapina aggravata e lesioni ai danni del titolare dell’esercizio commerciale allo Scalo.

LA RAPINA Come spiegano dal commissariato, quella notte il titolare del “Kebab” vicino alla stazione ferroviaria, un bengalese regolarmente residente nel capoluogo teatino, subì una violenta aggressione da parte di un gruppo di tre ragazzi sfociata poi in rapina. Mentre il titolare stava per chiudere il locale, i tre si introducevano nel locale e, dopo averlo colpito ripetutamente con calci lo costringevano a rifugiarsi nel bagno dell’esercizio, per poi impossessarsi  dell’incasso di circa 500 euro e allontanarsi.
    
Uno degli aggressori, il minorenne, stando a quanto dichiarato poi dal titolare dell'attività, in passato aveva frequentato più volte il suo locale. Dopo la rapina aveva minacciato l’uomo affinchè non rivelasse nulla di quanto accaduto.

Gli arrestati sono stati tradotti rispettivamente  presso la casa Circondariale di Chieti, il maggiore, e presso la sua abitazione il minore. Sono in corso ulteriori attività di indagine per risalire all’identità del terzo componente del gruppetto.

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