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Foto da Foggia Today

Foto da Foggia Today

Rapinatori violenti e spregiudicati seminano il panico in una gioielleria: arrestati

I fatti risalgono al 17 novembre quando, verso le 18, un 26enne entrò chiedendo alla titolare di visionare alcuni gioielli. A un certo punto estrasse un coltello, puntandolo alla gola della donna, che poi afferrò per il collo e scaraventò a terra

Ieri a San Severo (Foggia) sono stati arrestati quattro giovani del posto: un 26enne, un 20enne, un 19enne e un 23enne. Sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, della rapina alla gioielleria ‘Scafetta’ nel Comune di Vasto.

Il racconto

I fatti risalgono allo scorso 17 novembre quando, verso le ore 18, il 26enne entrò nella gioielleria chiedendo alla titolare di visionare alcuni gioielli. A un certo punto il giovane estrasse un coltello, puntandolo alla gola della donna, in seguito la afferrò per il collo e la scaraventò a terra. All’interno della gioielleria era presente anche la madre della vittima, anch’ella scaraventata a terra dopo aver tentato invano di soccorrere la figlia. In seguito all’aggressione, una volta ottenuto il segnale dal 26enne, gli altri compici entrarono nel negozio, tutti con il volto coperto, completando la rapina, e rubando gioielli per un totale di 5mila euro.

Il commento del sindaco di Vasto: "Grazie alla polizia e ai cittadini"

Portato a compimento il colpo, i malviventi fuggirono a bordo di una fiat Punto, condotta dal 20enne. Grazie alla segnalazione di un testimone, che riuscì a individuare e annotare la targa dell’auto alla polizia intervenuta sul posto, il personale del commissariato di Vasto ha avviato un’intensa attività di indagine, accertando che la vettura non risultasse provento di furto ma fosse di proprietà della madre del 20enne, estranea però ai fatti.

Entra in azione la Mobile di Foggia

La Squadra Mobile di Foggia e il commissariato di San Severo sono riusciti a individuare l’auto e il 20enne: quest'ultimo ha subito deciso di collaborare, confessando il crimine e rivelando l’esatta dinamica dei fatti. Dal suo racconto – confermato anche dalla titolare della gioielleria – si è giunti presto all’individuazione del 26enne che a volto scoperto era entrato nella gioielleria dando il via al colpo.

Le indagini hanno consentito anche di accertare che i quattro soggetti, prima di compiere la rapina, avevano effettuato una serie di sopralluoghi. Il 26enne stesso si era già recato mesi prima nella medesima gioielleria. Determinante per l’esatta identificazione degli autori è stata la presenza delle telecamere di videosorveglianza poste nelle zone limitrofe della città.

Le immagini shock della rapina: il video

Pertanto, al termine delle indagini, il Gip ha emesso la misura cautelare in carcere a carico del 26enne, nonchè degli altri due ragazzi di 19 e 23 anni. Per il 20enne, invece, è stato disposto l’obbligo di dimora nel Comune di San Severo.

Inoltre, nel corso dell’esecuzione della misura, all'interno dell’abitazione del 26enne sono state rinvenute anche alcune dosi di cocaina e hashish, oltre ad alcuni cinturini di orologi

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