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Nuovo acceleratore lineare a Chieti, progressi nel trattamento dei tumori

Con un investimento di circa 2 milioni e 400 mila, in cinque mesi e mezzo di lavoro, il nuovo macchinario consentirà di trattare le cellule malate risparmiando il tessuto sano, di ridurre gli effetti collaterali e il numero di sedute. Oggi l'inaugurazione

È attivo da qualche giorno, ma è stato inaugurato ufficialmente questa mattina (venerdì 19 dicembre) il nuovo acceleratore lineare dell’ospedale di Chieti, che pone la Radioterapia teatina a livelli di eccellenza in tutta Italia. Si chiama “Elekta Synergy Agility e consentirà passi avanti nel trattamento dei pazienti oncologici. Il trattamento risparmierà i tessuti sani, colpendo solo le cellule tumorali, diminuendo gli effetti collaterali e il numero delle sedute.

Il nastro è stato tagliato questa mattina, alla presenza del direttore di Radioterapia, Domenico Genovesi, dell’assessore regionale Silvio Paolucci, del sindaco di Chieri Umberto Di Primio, del direttore generale della Asl Francesco Zavattaro, del rettore dell’università D’Annunzio Carmine Di Ilio, dell’arcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte, e di Giampiero Ausili Céfaro, già direttore della Radioterapia e dell'omonima Cattedra.

L’investimento per il nuovo acceleratore, in totale, è stato di circa 3 milioni e 400mila euro. “In 5 anni – ha commentato Zavattaro – abbiamo rinnovato il parco tecnologico di tutta l’azienda”.

E il nuovo macchinario in dotazione alla Radioterapia, rimasta a lungo con un solo acceleratore lineare, è l’ultimo ritrovato tecnologico. “Permette – ha spiegato il primario Genovesi – trattamenti ultraconformati, che colpiscono il traget tumorale risparmiando i tessuti sani. Il trattamento è molto più chirurgico e preciso, c’è una tac che consente di seguire cosa accade durante il trattamento e di adattare la dose di radiazione sul volume tumorale. È come un abito cucito su misura. Si possono fare trattamenti molto selettivi”.

Nessun miracolo, precisa però il predecessore Ausili Céfaro, ma comunque un miglioramento notevole. Intanto l’assessore Paolucci annuncia investimenti di 127milioni per la sanità abruzzese, appena uscita da anni di sofferenza e disavanzo.

La Radioterapia teatina si avvia a diventare centro di riferimento per tutto il centro-sud. Attualmente tratta circa 900 pazienti, divisi per le due macchine in dotazione al reparto. “Ma nel 2013 – spiega il primario – abbiano inviato ad altri centri, anche fuori regione, quasi 500 persone”. Prossimo obiettivo è un acceleratore che curi i tumori pediatrici.

La cerimonia di inaugurazione è terminata con la benedizione dell’arcivescovo Bruno Forte e la donazione di un crocefisso da una socia della onlus Il Tratturo, che è stato appeso nella sala d’attesa della Radioterapia.

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